Una suora molto particolare

Erano una ottantina fra attori, cantanti, ballerini e musicisti, tutti non professionisti. Due anni di prove  due volte la settimana, tutti spinti da una grande passione comune per il musical. In questi giorni hanno fatto il tutto esaurito al Teatro Massimo di Cagliari con lo spettacolo Una suora particolare.
Ieri sera ho assistito ed applaudito, con vero piacere, all’ultima delle repliche . Questa è la compagnia “Il Mosaico” nata a Cagliari nel 1985 e specializzata proprio nella messa in scena di musical.

Conosco perfettamente le difficoltà che si incontrano a mettere in scena uno spettacolo di questa portata dove gli attori oltre che recitare devono danzare e cantare; dove le scene e gli effetti scenici devono funzionare alla perfezione nella velocità dei cambi; dove bisogna trovare i giusti elementi di attrezzeria; creare costumi precisi nei dettagli; curare la recitazione cercando il più possibile di eliminare qualunque inflessione regionale e, soprattutto, eseguire la musica dal vivo con una vera e propria orchestra. Qui la compagnia è riuscita in pieno in tutto questo e soprattutto nell’ intento di divertirsi e far divertire. Un lavoro lungo e difficile ripagato da un grande successo di pubblico. Da tener presente che  la maggior parte dei componenti, nella vita di tutti i giorni, svolgono altre professioni e a questo  spettacolo hanno dedicato solo poche ore a settimana.  Molti di questi artisti però provengono da studi specifici. E’ il caso ad esempio del mezzosoprano Maria Cristiana Ardu che in questo musical ha interpretato egregiamente il ruolo di suor Maria Patrizia, ma che ha al suo attivo un diploma di canto e collabora giornalmente  col Teatro Lirico in qualità di guida per giovani studenti.

La protagonista   Maria Grazia Melis, nel ruolo di Suor Maria Claretta, ha tenuto la scena senza alcun cedimento, sia dal punto di vista della recitazione che da quello vocale.   Da sexi cantante  a suora devota è riuscita a districarsi nel doppio personaggio senza mai eccedere e soprattutto  l’ha resa molto personale.
La regista Pinella Fenu ha fatto un lavoro grandioso. Tutti lo sono stati nello specifico cominciando dal Coro preparato da Andrea Broccia ,la coreografia di Pinella Fenu, Federica Lasio e Rita Pau; la produzione Corrado Caddeo, la scenografia Andrea Belardinelli; i costumi Agnese Casu , il trucco Chiara Caddeo, M.Laura Fanno e Annalisa Melis, le acconciature Sonia Vigo.  Gli Assistenti di scena Francesco Caddeo, Ivana Pisano, Giacomo Tocco,Giorgio Tuberoso, luci Davide Corona, Loïc François Hamelin, fonico Elvio Melas, service audio-luci Giovanni Carlini, macchinista Massimo Fadda, responsabili di sala Maurizio Caddeo, Mariangela Sanna,hanno collaborato Jessica Cadeddu, Domy Madeddu, Gianni Muresu. L’assistente alla produzione è Cristiano Tanas.
La compagnia ha avuto la preziosa collaborazione del  Teatro Lirico di Cagliari e del  Teatro Stabile della Sardegna.

L’Oratorio salesiano San Paolo di Cagliari  da quasi trent’anni ospita le prove.

Sotto un piccolo documento della serata.

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