Mahler inaugura la Stagione Sinfonica a Cagliari

Donato Renzetti dirige l’Orchestra e il Coro del Teatro Lirico

ed inaugura, l’11-12 gennaio, la Stagione concertistica 2019

La Stagione concertistica 2019 del Teatro Lirico di Cagliari viene inaugurata venerdì 11 gennaio alle 20.30 (turno A) e sabato 12 gennaio alle 19 (turno B) da Donato Renzetti, apprezzata ed ormai abituale presenza nelle stagioni cagliaritane, a cui spetta il compito di guidare l’Orchestra e il Coro del Teatro Lirico in un programma che propone all’ascolto la monumentale Seconda Sinfonia in do minore per soli, coro e orchestra “Resurrezione” di Gustav Mahler, capolavoro sinfonico-corale composto dal 1888 al 1894. Nel ruolo di soliste si esibiscono: Valentina Farcas (soprano) e Bettina Ranch (mezzosoprano). Il maestro del coro è Donato Sivo.

Prezzi biglietti: platea € 35,00 (settore giallo), € 30,00 (settore rosso), € 25,00 (settore blu); I loggia € 30,00 (settore giallo), € 25,00 (settore rosso), € 20,00 (settore blu); II loggia € 10,00 (settore giallo), € 10,00 (settore rosso), € 10,00 (settore blu).

La Stagione concertistica 2019 prevede due turni di abbonamento (A, B), per 13 concerti ciascuno.

La campagna abbonamenti per la Stagione concertistica prosegue, dopo le conferme e variazioni su posti disponibili, con i nuovi abbonamenti già in vendita da venerdì 4 gennaio 2019.

Da sottolineare, inoltre, la possibilità di acquistare da martedì 8 gennaio 2019 i biglietti per tutti gli spettacoli della Stagione concertistica; lo stesso servizio è possibile anche online attraverso il circuito di prevendita www.vivaticket.it.

Ai giovani under 30 sono applicate riduzioni del 50% sull’acquisto di abbonamenti e biglietti. Ulteriori agevolazioni sono previste per gruppi organizzati.

Venerdì 11 gennaio alle 11 è prevista, come ormai consuetudine, l’Anteprima Giovani, aperta alle scuole che potranno assistere, dalla I loggia, alla prova generale del concerto serale. (prezzi: posto unico € 3; informazioni: Servizio promozione culturale, telefono 0704082326; scuola@teatroliricodicagliari.it).

La Biglietteria del Teatro Lirico è aperta dal martedì al sabato dalle 9 alle 13 e dalle 16 alle 20, la domenica dalle 9 alle 13 e nell’ora precedente l’inizio dello spettacolo. Il lunedì è chiusa.

Per informazioni: Biglietteria del Teatro Lirico, via Sant’Alenixedda, 09128 Cagliari, telefono 0704082230 – 0704082249, biglietteria@teatroliricodicagliari.it, www.teatroliricodicagliari.it. Il Teatro Lirico di Cagliari si può seguire anche su Facebook, Twitter, YouTube, Instagram, Linkedin. Biglietteria online: www.vivaticket.it.

Valentina Farcas – Soprano    (leggi intervista di Musicamore)

Nata in Romania, dopo il diploma in pianoforte alla Musikakademie di Bukarest, intraprende lo studio del canto alla Hochschule di Essen diplomandosi con lode. Lavora con prestigiosi direttori tra cui: Kirill Petrenko, René Jacobs, Jeffrey Tate, Bertrand de Billy, Gerd Albrecht, Thomas Hengelbrock, Daniel Harding, Ivor Bolton, Riccardo Muti, Riccardo Chailly, Fabio Luisi. Tra le sue interpretazioni più importanti sono da ricordare: Blonde in Die Entführung aus dem Serail al Salzburger Festspiele (produzione pubblicata in dvd da DECCA), al San Carlo di Napoli e al Mozart Festival de La Coruña; Gilda in Rigoletto a Berlino, al Savonlinna Festival in Finlandia, al Teatro Massimo di Palermo e alla Deutsche Oper Düsseldorf; Adele a Berlino e ad Amsterdam; Raffaele in Il ritorno di Tobia di Haydn all’Accademia di Santa Cecilia di Roma; Susanna in Le nozze di Figaro in Florida e Lyon; Pamina in Die Zauberflöte a Genova e Roma; Liù in Turandot a Parma, Cagliari e Bari; Giulietta in Capuleti e Montecchi a Ravenna, Cremona, Brescia, Rieti, Varsavia, Bremen, Stavanger; Donna Farinella in Il pasticcio ovvero L’ape musicale di Mozart al Theater an der Wien per la direzione di Bertrand de Billy; Solveig in Peer Gynt di Grieg a Trieste, diretta da Gerd Albrecht; Adina in L’elisir d’amore ad Amsterdam; Musetta in La Bohème a Parma diretta da Bruno Bartoletti, L’enfant et les sortileges alla RAI di Torino diretta da Pascal Rophé; Zerbinetta in Ariadne auf Naxos a Bilbao; Jenny in Aufstieg und Fall der Stadt Mahagony a Tolosa; Woglinde in Das Rheingold e Götterdämmerung a Bari; Asteria in Telemaco di Gluck al Theater an der Wien con René Jacobs; Lucia di Lammermoor alla Palm Beach Opera e Chemnitz; Marzelline in Fidelio a Cagliari; Lisetta in Il matrimonio segreto al Festival di Spoleto con Ivor Bolton; Sophie in Der Rosenkavalier alla Semperoper di Dresda con Peter Schneider; Frau Fluth in Le allegre comari di Windsor a Losanna; Blanche in Dialogues des Carmélites al Teatro Petruzzelli; Valencienne in La vedova allegra al San Carlo di Napoli; Rautendelein in La campana sommersa di Respighi a Cagliari; Violetta in La Traviata a Taiwan, Cleopatra in Giulio Cesare di Händel alla Komische Oper Berlino. Fra i suoi impegni recenti figurano: Così fan tutte (Despina) a Tokyo, Piramo e Tisbe (Tisbe) a Valencia, Falstaff (Nannetta) al Regio di Torino, Die Fledermaus (Adele) e Tancredi (Amenaide) al Petruzzelli di Bari. Tra i concerti si ricordano: Carmina Burana a Bari per la direzione di Stefan Anton Reck, Lobgesang di Mendelssohn con l’Orchestra Sinfonica della Rai diretta da Christopher Hogwood, Vesperae solemnes de confessore di Mozart al Maggio Musicale Fiorentino con Riccardo Muti, The Midsummer Night’s Dream di Mendelssohn al Musikverein di Vienna con la direzione di Fabio Luisi, Die Schuldigkeit des ersten Gebots di Mozart al Salzburger Festspiele con Ivor Bolton, Seconda Sinfonia di Mahler a Glasgow con Peter Oundjian, Ottava Sinfonia di Mahler a Milano con Riccardo Chailly, Requiem di Brahms con Paavo Järvi e Matthias Görne a Bremen (cd), Paulus di Mendelssohn e Seconda Sinfonia di Mahler a Firenze con Fabio Luisi.

Bettina Ranch – Mezzosoprano

 

Nata a Berlino, inizia a studiare violino per poi passare al canto. Giá da alcuni anni è presente sulla scena dei più importanti teatri di Berlino (Deutsche Staatsoper, Staatsoper Unter den Linden, Komische Oper) e di altre città della Germania (Staatsoper Hamburg, Aalto-Theater di Essen). Numerose anche le sue presenze su altri palcoscenici d’Europa (Grand Théâtre de la Ville de Luxembourg e Nederlandse Opera Amsterdam) in diversi ruoli che vanno da Händel a Mozart fino a Wagner. In campo concertistico Bettina Ranch canta da solista in: Messe di Mozart, Passioni e Messa in si minore di Bach, Messa da Requiem di Verdi, Stabat Mater di Dvorák, Sinfonie e Das klagende Lied di Mahler, Das Buch mit sieben Siegeln di Franz Schmidt. In queste occasioni è ospite di rinomati ensemble e orchestre quali: Philharmoniker Hamburg, International Bach Academy, in Stuttgart, Potsdam Chamber Academy, Dresdner Philharmonie, Bremen Philharmonie, Gewandhausorchester Leipzig, RTVE Orchestra di Madrid, DSO Berlin, RIAS Kammerchor, Mozarteum Orchester Salzburg; ed è sotto la guida di direttori quali: Hartmut Haenchen, Markus Poschner, Simone Young, Helmuth Rilling, Rinaldo Alessandrini, Paul Goodwin, Ivor Bolton. A partire dalla Stagione 2016-2017, Bettina Ranch è nel cast dell’Aalto-Theater Essen, dove ha già cantato Sesto in La clemenza di Tito, Ludmila in La sposa venduta, Adalgisa in Norma, Maddalena in Rigoletto, Fenena in Nabucco, Fricka in Die Walküre. Nel 2019 canterà in Carmen. Al Teatro Lirico di Cagliari Bettina Ranch è stata la Terza Dama in Die Zauberflöte.

Donato RenzettiDirettore

Dopo aver studiato Composizione e Direzione d’orchestra al Conservatorio di Musica “Giuseppe Verdi” di Milano, ha ottenuto numerosi riconoscimenti in importanti concorsi internazionali: “Diapason d’Argento” nel 1975, Concorso “Gino Marinuzzi” di Sanremo nel 1976, Premio “Ottorino Respighi” all’Accademia Chigiana di Siena nel 1976, Medaglia di Bronzo al I Concorso “Ernest Ansermet” di Ginevra nel 1978 e, nel 1980, è stato proclamato vincitore assoluto del X Concorso “Guido Cantelli” del Teatro alla Scala di Milano. Da allora la sua carriera non ha avuto soste, alternando l’attività sinfonica con produzioni d’opera lirica e registrazioni discografiche. Ha collaborato con orchestre prestigiose, quali: London Philarmonic, London Sinfonietta, English Chamber Orchestra, Philarmonia di Londra, BRT di Bruxelles, RIAS di Berlino, Orchestre du Capitole de Toulouse, Orchestre National de Lyon, Filarmonica di Tokyo, Filarmonica di Buenos Aires, Orchestra di Stato Ungherese, Orchestra Sinfonica di Atene, Orchestra Sinfonica Portoghese, orchestre RAI di Milano, Roma, Torino e Napoli, Accademia Nazionale di Santa Cecilia, Orchestra del Teatro alla Scala. È stato invitato nei maggiori teatri lirici del mondo: Opera di Parigi, Covent Garden di Londra, Grand Theatre di Ginevra, Capitole di Toulouse, Opera di Lione, Opera di Montpellier, Opera di Bonn, Opera di Monaco di Baviera, São Carlos di Lisbona, Megaron di Atene, Colon di Buenos Aires, Lyric Opera di Chicago, Opera di San Francisco, Opera di Detroit, Dallas Opera, Metropolitan e Carnegie Hall di New York e tutti i teatri italiani. È stato ospite dei festival internazionali di Glyndebourne, Spoleto, Pesaro e al “Festival Verdi” di Parma. Ha debuttato giovanissimo all’Arena di Verona: nel 1987, con i complessi artistici di questa istituzione, ha tenuto una tournée in Egitto dove, per la prima volta a Luxor, è stata rappresentata Aida di Verdi. È stato Direttore Principale dell’Orchestra Internazionale d’Italia, dell’Orchestra della Toscana, dell’Orchestra Stabile di Bergamo, della Filarmonia Veneta, della FORM-Orchestra Filarmonica Marchigiana e, per nove anni consecutivi, di Macerata Opera. Nel 1994 è stato nominato Consulente Artistico del Teatro Comunale di Treviso. Dal 2005 al 2007 è stato Direttore Principale dell’Orchestra Sinfonica Portoghese del Teatro São Carlos di Lisbona. La sua discografia comprende opere di Mozart, Čajkovskij, opere rare di Schubert, Cherubini e Simone Mayr; inoltre i dvd di La figlia del reggimento al Teatro alla Scala, La Cenerentola al Festival di Glyndebourne e di un concerto alla guida dell’Orchestra della Toscana con Egmont di Beethoven, il Doppio Concerto di Brahms con Giuliano Carmignola e Mario Brunello e la Sinfonia Scozzese di Mendelssohn. Ha registrato numerose opere liriche per Philips, Frequence, Fonit Cetra, Ricordi, Nuova Era, Dynamic tra cui: Ifigenia in Tauride di Piccinni; Il signor Bruschino, La cambiale di matrimonio, Bianca e Falliero di Rossini; La Favorita di Donizetti; Attila di Verdi; Stabat Mater di Pergolesi. Il disco Manfred di Schumann, registrato con l’Orchestra ed il Coro della Scala e la voce recitante di Carmelo Bene, ha vinto il XIX Premio della Critica Italiana del Disco. Dal 1987 è Docente di Direzione d’Orchestra all’Accademia Musicale Pescarese, scoprendo talenti di nuove generazioni tra i quali: Massimo Zanetti, Gianandrea Noseda, Michele Mariotti. Nel 2002 il Collegio dei Ragionieri di Lanciano in Abruzzo gli ha conferito il Premio Frentano d’Oro per i meriti artistici ottenuti in Italia e all’estero. L’Associazione Amici della Lirica dell’Opera Festival di Pesaro lo ha onorato con l’assegnazione del Premio Rossini d’Oro 2006. Nel 2009 gli è stato assegnato il 26° Premio “Luigi Illica” ed il Premio “Nino Carloni” dalla Fondazione Barattelli dell’Aquila. In agosto 2016 ha ricevuto il Premio alla Carriera al Teatro Antico di Taormina. Da gennaio 2015 è Direttore Principale della Filarmonica Gioachino Rossini di Pesaro, con la quale ha tenuto tournée sia in Italia che all’estero (Milano, Venezia, Roma e al Mozarteum di Salisburgo).

Donato Sivo Maestro del coro

Nato a Bari nel 1963, consegue il Diploma in Direzione d’orchestra, con il massimo dei voti, al Conservatorio Statale di Musica “Egidio Romualdo Duni” di Matera, il Diploma in Musica corale e quello in Direzione di Coro al Conservatorio Statale di Musica “Domenico Cimarosa” di Avellino, il Diploma in Pianoforte al Conservatorio di Musica “Niccolò Piccinni” di Bari, il Diploma di compimento medio di composizione ed il Diploma in Direzione d’orchestra all’Accademia Musicale Pescarese (con Donato Renzetti) e al Meisterkurse fur Musik di Vienna (con Julius Kalmar). È titolare della cattedra di Esercitazioni Orchestrali al Conservatorio di Musica “Nino Rota” di Monopoli. Nel 2013 è stato Maestro del Coro della Radio Svizzera in Norma di Bellini, eseguita sia al Festival di Pentecoste che al Festival estivo di Salisburgo, con Cecilia Bartoli, Michele Pertusi, John Osborn e per la direzione di Giovanni Antonini. La stessa opera è stata replicata ad ottobre e novembre 2016 al Théâtre des Champs-Elyseés di Parigi ed al Festspielhaus di Baden-Baden. Sempre alla guida del Coro della Radio Svizzera, nel 2016, esegue Meerestille und glückliche Fahrt op. 112 e Fantasia corale per coro, pianoforte, solisti ed orchestra op. 80 di Beethoven, con solista al pianoforte Martha Argerich. Nel settembre 2015 prepara il Coro della Radio Svizzera per l’inaugurazione del LAC (Lugano Arte Cultura) con la Nona Sinfonia di Beethoven e l’Orchestra della Radio Svizzera Italiana diretta da Vladmir Ashkenazy. È dal 1998 che collabora stabilmente con Diego Fasolis, direttore del Coro della Radio Svizzera, in: Johannes Passion e integrale dei Mottetti di Bach; Lobgesang di Mendelssohn; Membra Jesu Nostri di Dietrich Buxtehude; Vespro della Beata Vergine di Monteverdi; The Messiah di Haendel; Requiem di Schumann; Requiem di Verdi; Ein Deutsches Requiem di Brahms, incidendo per la casa discografica ARTS. Parallelamente è stato altro Maestro del coro del Teatro Petruzzelli della sua città, dal 2008 al 2013, collaborando con direttori d’orchestra, quali: Lorin Maazel, Roberto Abbado, Daniel Oren, Stefan Anton Reck, Evelino Pidò, Renato Palumbo, in opere come: Otello di Verdi, Carmen, Il Barbiere di Siviglia, Tosca, Don Giovanni, L’Italiana in Algeri, Cavalleria rusticana, Madama Butterfly, Il crepuscolo degli Dei di Wagner, Turandot, La Bohème, La Cenerentola, Falstaff, La clemenza di Tito, Rigoletto, Nabucco. Nel 2003, partecipando al III Concorso Nazionale di Cori Polifonici a Benevento, la Giuria gli conferma, per il secondo anno consecutivo, un Premio speciale per la Miglior Direzione, ricevendo anche la medaglia del Presidente della Repubblica e il Terzo Premio con il Coro Orffea, da lui fondato. Nel novembre 1997 vince il Secondo Premio (primo non assegnato) dirigendo il Coro Orffea al XIV Concorso Polifonico Nazionale “Guido d’Arezzo”, oltre al Premio F.E.N.I.A.R.C.O. quale miglior coro del concorso (Presidente di Giuria Romano Gandolfi, già maestro del coro della Scala di Milano). Come direttore d’orchestra ha diretto solisti di chiara fama come Wolfang Schulz, primo flauto solista dei Wiener Philharmoniker nell’integrale dei Concerti per flauto e orchestra di Mozart; Francesco Manara, primo violino solista dell’Orchestra del Teatro alla Scala di Milano, nel Concerto per violino e orchestra di Beethoven, e in Schumann, Brahms, Čajkovskij e Sibelius.

 

 

 

 

 

 

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