La Dama di picche

Per la prima volta al Teatro Lirico di Cagliari viene eseguita, all’interno di una stagione sinfonica, un’opera lirica in forma di concerto. L’occasione, unica nel suo genere, consente soprattutto una maggior concentrazione sull’ascolto musicale, non essendo previsto l’ausilio della parte visiva (regia, scene, costumi e luci).

La dama di picche (Pikovaja dama), opera in tre atti e sette quadri, libretto di Modest Il’ic Čajkovskij, dal racconto omonimo di Aleksandr Puškin, musica di Pëtr Il’ic Čajkovskij, viene eseguita, per la prima volta a Cagliari, in lingua originale con sopratitoli in italiano e si avvale di un cast di artisti specialisti nel repertorio russo: Vladimir Galouzine (Hermann), Anatolij Fakanov (Il conte Tomskij), Vassily Gerello (Il principe Eleckij), Gregory Bonfatti (Čekalinskij), Vadim Artamonov (Surin), Mauro Buffoli (Čaplickij), Ezio Maria Tisi (Narumov), Moreno Patteri (Il cerimoniere), Larissa Diadkova (La Contessa), Maya Dashuk (Liza), Anna Galouzina (Polina), Milena Storti (La governante), Francesca Zanatta (Maša).

L’Orchestra, il Coro e il Coro di voci bianche del Teatro Lirico, sono guidati dal direttore ospite principale George Pehlivanian. Il maestro del coro è Fulvio Fogliazza, mentre il maestro del coro di voci bianche è Enrico Di Maira.

Pëtr Il’ic Čajkovskij (1840-1893) scrive La dama di picche che viene rappresentata al Teatro Mariinskij di San Pietroburgo il 7 dicembre 1890, in soli 44 giorni, durante il suo soggiorno a Firenze, nei primi tre mesi dello stesso 1890.

Il compositore segue, consapevolmente, solo a tratti il racconto di Puškin, sia nel tratteggiare i singoli personaggi che nel finale dell’opera che prevede, drammaticamente, il suicidio del protagonista, piuttosto che l’altrettanto drammatico finale in manicomio.

Il risultato è un grande affresco musicale del binomio romantico ottocentesco di Amore-Morte, dove il celebre motivo delle "tre carte", ossessivamente centrale in Puškin, fa da cornice alla bruciante e travolgente passione di Hermann per Liza.

La dama di picche è unanimemente ritenuta dalla critica specializzata il capolavoro di Čajkovskij, insieme all’Evgenij Onegin che chiuderà, nel dicembre 2008, in un’affascinante allestimento scenico del Teatro Mariinskij di San Pietroburgo, la Stagione lirica e di balletto del Teatro Lirico di Cagliari.

La trama  http://www.rodoni.ch/proscenio/cartellone/damadipicche/puskindama.html

5 commenti

  1. sì, un’opera veramente splendida. Le arie i duetti e la musica tutta coinvolge completamente chi ascolta. Questa è stata la mia esperienza di ieri sera, visto che noi, seduti al nostro posto per tutta la durata dell’opera, una volta tanto abbiamo potuto godercela appieno. Nonostante la durata: quasi tre ore di musica!

    Bacioni Nenet

  2. Rispondo al tuo gradito commento:

    Purtroppo non possiamo far nulla se non diffondere la consapevolezza che vi sono zone del mondo dove integralismo becero e consuetudini millenarie considerano la donna meno di zero. La cultura, la civiltà e la consapevolezza non si possono diffondere con i fucili ed i carri armati, ma solo con l’informazione e la speranza. Purtroppo non vedo altre soluzioni.

    Ciao carissima e un bacione alla tua cara mamma.

  3. Ciao Otto! E’ stata una sorpresa piacevole leggere il suo commento nel mio blog ,! Grazie per i complimenti! Spesso leggo il blog della sua fantastica mamma e devo dire che siete davvero una una bella famiglia! Mi piacerebbe assistere a un suo concerto e spero prima o poi di poterlo fare! Un bacio alla sua bimba e un abbraccio a lei e alla sua carissima mamma!

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