Mentre mi accingo a caricare la lavatrice col bucato del giorno mi viene spontaneo fare alcune riflessioni.

Quando  ero bambina, esisteva un tipo di lavatrice che, a detta dei miei genitori  era un portento.

Immaginate cosa doveva essere fare il bucato senza lavatrice.

In questi giorni passa spesso una pubblicità che descrive come le donne anticamente facevano il bucato, utilizzando la cenere.

Sinceramento ancora oggi non capisco bene come si utilizzasse e soprattutto come potesse lavare e disinfettare.  

Comunque non doveva essere una cosa molto pratica considerato che l’acqua non era corrente e per averla bisognava andare alla fonte gelida fuori di casa.

La prima lavatrice che ho conosciuto era una macchina composta da due vaschette dove all’interno di una delle due c’era una pala rotante.

Mi pare di ricordare che in una si mettesse a mollo il bucato col detersivo, qui stesso si risciacquava e, trasferendo il tutto nella seconda vaschetta  la pala rotante la strizzava.

Decisamente ingegnoso e soprattutto di grande aiuto.

Ricordo la nostra colf che rimestava in queste vasche come se stesse girando il minestrone ed io, affascinata da questa macchina portentosa, la osservavo in questa operazione.

Però, oggi, nonostante la tecnologia mi si si è guastata la lavatrice ultramoderna e ahimè si è allagata tutta la casa. Un vero disastro! Non sono bastati asciugamani di ogni spessore per “acciuppare” (termine sardo che rende l’idea) tutta l’acqua che ha invaso ogni angolo.

E che fatica strizzarli! 

All’epoca non si fotografava tutto come oggi , di conseguenza non ho alcun ricordo di quel pezzo d’epoca se non quello della mia memoria fotografica e così ho realizzato un disegno di quella lavatrice della mia infanzia.

4 Responses

  1. Ciao Otto! Oggi il postino mi ha portato un uovo di Pasqua un po’ speciale: i libri della tua cara mamma! Mai e poi mai mi sarei aspettata un regalo del genere ! Non so se merito tanto! Li leggerò davvero con tanto piacere!

    Ti ringrazio tanto per aver fatto da intermediaria.

    Ho scritto alla tua mamma ringraziandola infinitamente !

    Riguardo alla lavatrice ringrazio chi l’ha inventata e se penso a mia madre che doveva lavare a mano indumenti di 11 persone mi vengono i brividi. E’ davvero un gran bella invenzione che ripaga certi inconvenienti che si verificano ogni tanto.

    Ti auguro una felice Pasqua con la tua famiglia!

    un abbraccio

  2. Ehhhhh come ci ha aiutato la tecnologia 🙂

    Bacino bacino :-*

    Parola da digitare “Sole” : sarà mica il detersivo ? 😀

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