La selezione

Qualche giorno fa, uscendo dal teatro, alla fine della giornata di lavoro, mi sono imbattuta in un avviso in bacheca.

Il regista dell’opera Fastaff, in allestimento  nella la Stagione Lirica 2008, a Cagliari, cerca comparse-bambini.

Ho pensato che poteva essere per mia figlia di dieci anni , una esperienza interessante, a prescindere da qualunque risultato.

Il confronto con altri bambini della stessa età,  tutti desiderosi di provare l’ebrezza del palcoscenico e della fama (martellamento giornaliero della televisione) avrebbe sicuramente prodotto qualche effetto.

Tornata a casa ho subito dato la notizia a mia figlia che non stava in se dalla gioia.

Le ho un po’ bloccato l’entusiasmo dicendo di non illudersi perchè i bambini sarebbero stati tanti e nessuno sapeva cosa voleva in effetti questo regista.

Oggi , il provino sarebbe dovuto essere alle ore 15.

Sono andata a prenderla a scuola e insieme abbiamo pranzato  in teatro. In questo modo eravamo pronte per affrontare la prova.

Abbiamo parlato soprattutto di ciò che  le avrebbero chiesto in termini di movimento scenico.

Prima delusione: all’esterno della sala prove, troviamo un comunicato che informa dello spostamento d’orario dalle 15 alle 18.

Mia figlia che già era agitata da due giorni, ha cominciato a lamentarsi per come stava andando la giornata.

Ma io serenamente le ho detto che nella vita gli imprevisti sono sempre in agguato. In fondo avevamo fatto una cosa diversa dal solito :pranzare in teatro io e lei da sole.

Questo a me aveva dato comunque già un senso di gioia.

A quel punto siamo rientrate a casa e ci siamo ripresentate per le 18.

 Io purtroppo dovevo riprendere il servizio ma lei da quel momento in poi è potuta stare col padre e con un’amica.

I bambini erano tanti e le possibilità davvero poche.

All’uscita dal lavoro subito ho voluto sapere come era andata.

 

Mia figlia era delusa di non essere stata scelta, (abbiamo saputo poi che la scelta è stata puramente casuale senza nessun tipo di prova scenica) ma quando l’ho fatta ragionare sull’importanza vera di certi valori la sua risposta è stata: "E’ vero mamma, quando si chiude una finestra sicuramente si apre un portone!"

 

4 commenti

  1. mitica! ma sei sicura che tua figlia ha solo dieci anni? ahahahah! grande! tutto merito dei genitori! grandi!!

    ciao otto, un bacio grande anche per tua figlia

  2. Mi dispiace che non sia stata scelta sarebbe stato bello ritrovarcela in scena ma la prossima volta quando succederaà andrà sicuramente meglio e lo apprezzerà ancora di più!!! Saggia!!! A tra poco

  3. Certo, non bisogna incoraggiare delusioni, ma cercare di far capire che nella vita non sempre accadono le cose desiderate !Penso che Musa abbia capito e accettato il fatto di non essere stata scelta. Avrà altre opportunità !

    un abbraccio

    elisa

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