Due anni di blog

Ad oggi sono due anni che è nato il mio blog.

Ormai fa parte di me perchè in esso ho fissato tanti avvenimenti personali, familiari e storici.

In due anni sono accadute tante cose ed io, con una grande costanza sono riuscita quasi ogni giorno ad aggiornarlo.

Nato come aiuto psicologico per superare i problemi della mia malattia oncologica, mi ha sempre dato l’occasione per aggiornare gli avvenimenti del mio lavoro artistico.

Ho documentato l’arrivo a Cagliari di tanti artisti famosi che ho potuto conoscere ed anche intervistare (v. Gilber Deflo) o altri tristi avvenimenti come la scomparsa di grandi personaggi   Luciano Pavarotti, il soprano Giusi Devinu o il cantante Andrea Parodi e  del cattolicesimo come Chiara Lubich.

 

Tornando indietro il desiderio era quello di migliorare la grafica o la forma dei miei post.

Invece poi, ho pensato che lasciare tutto così com’è mostra meglio la sua evoluzione.

Grazie a tanti amici blogger, in primis la guida del  Giomba, ho imparato a usare i tanti comandi per avere un blog dalla veste grafica apprezzabile e soprattutto sempre aggiornato anche nei molti avvenimenti di carattere sociale.

La musica naturalmente è al primo posto, come recita il titolo del mio blog ma gli argomenti sono veramente tra i più vari: dalla cucina, alla politica, dalla medicina agli amarcord legati alla mia infanzia.

Il blog è per me anche un mezzo per comunicare con le mie figlie quando queste mettevano un muro nei nostri rapporti.

Un muro comune però ai giovani dell’età difficile.

In questo caso la tecnologia è stata di grande aiuto.

Loro infatti prediligono scrivere piuttosto che confidarsi.

Allora ben venga, la chat o il blog .

Questa avventura mi ha talmente appassionato che ho pensato di trasmetterla alla mia mamma 81enne evidentemente con un carattere simile al mio, si è immersa nel suo blog fino al collo.

Da questo ne è scaturito pure un libro come già detto in post precedenti.

Traendo le dovute considerazioni, la blog-terapia dà ottimi risultati e la consiglio a tutti.

5 commenti

  1. Leggo con tristezza che hai avuto un problema oncologico. Vivo anche io dei momenti terribili, a mio figlio Paolo, 13 anni, hanno diagnosticato un osteosarcoma, un tumore raro.
    Il dolore mi avrebbe consigliato di smettere di scrivere il “Blog delle Mimombine”, ma leggendo il tuo post, forse, ho ritrovato lo stimolo per continuare. Dobbiamo lottare, sempre, non mollare mai. La vita a volte ti riserva delle “terribili sorprese”, crude, difficili, impossibili da accettare. So che la “su” c’è un Dio, un Dio buono che ci guida con la sua mano e ci protegge. Auguri per il tuo blog, cento di questi giorni e … scusa per lo sfogo …

  2. allora auguri blog!

    sì.. io di mia figlia invidio l’età in cui vive.. fossi stata adolescente io in questi anni di ipod, utube, macchinette digitali.. caspita che divertente sarebbe stato.

    l’importante è che adesso il blog non ti serva più come terapia e tutto sia stato superato.

    un saluto a tua madre, 81 ma la freschezza del cervello è rimasta giovane

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