Il Poetto nel ’63 Noi che….

Noi che si dormiva nei casotti

noi che si faceva la fila nei bagni alla turca

noi che la mattina facevamo colazione col pane abbrustolito

noi che giocavamo a rotolarci dalle dune di sabbia

noi che si faceva il bagno dopo tre ore dal pasto

noi che pescavamo le arselline nel primo banco di sabbia

noi che pescavamo dalla riva con la lenza

noi che ci dondolavamo sulle zattere

noi che il pomeriggio si stava in canottiera

noi che facevamo il vulcano con la sabbia

noi che eravamo  grandi se

raggiungevamo il secondo banco di sabbia

Noi che giocavamo alla bottega

vendendo le patate di mare e le conchiglie

noi che ora rimpiangiamo

la bellissima sabbia bianca

 

 

0 commenti

  1. bello lo sfondo … sembra di camminare nel mare … mi piace molto scoprire questa città che io vivo da poco …

    PS Può votare nche Cagliaritana!!! ;-))))

    mandiiii

  2. Ciao Cagliaritana. Che bel blog pieno di storia e di ricordi. Volevo dirti che quella foto della “Stazione di Cagliari”, si curamente tu lo sai, ma così perchè chi non conosce Cagliari sappia, non è altro che la stazione e deposito delle Ferrovie complementari Sarde (e non FS) a scartamento ridotto (la distanza fra un binario e l’altro non è 1435 mm ma 950 mm) di Viale Bonaria che stava dove ora c’è il Banco di Sardegna, demolita e ricostruita a Monserrato. In seguito si sarebbe dovuta costruire una “bretella” da Monserrato a Cagliari, piazza Matteotti, FS, seguendo orientativamente il tracciato della SS454. Hanno fatto la sede ma di binari neanche l’ombra. È andata così. Ciao e dinuovo complimenti.

  3. E’ proprio una meraviglia rivedere il Poetto com’era! Purtroppo ce lo hanno distrutto! Complimenti casteddaia. Sono un casteddaiu doc anche io, perciò è sempre motivo di piacere riaffacciarsi un pochino nel passato della nostra giovinezza spensierata.

  4. vedendo questo video ho quasi piento,per me che sono nato a Cagliari proprio nel 1963 nella clinica San Salvatore di Via Scano, è stato un ”tuffo”alle origini.

  5. Il tuo blog è fatto molto bene, i miei complimenti.
    Appena avrò tempo ne parlerò su Karalistime.altervista.org

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