Questa scoperta, Facebook, la paragono ad una piazzetta dove tutti gli amici del paese scendono ad una determinata ora per incontrarsi.

La differenza è che questa piazzetta è il mondo in cui, però, ci si può ritrovare anche se si è a migliaia di kilomentri di distanza.

A me è successo questo.

Non ho fatto in tempo ad iscrivermi che nell’arco di poche ore ho ritrovato tantissimi amici, compagni di scuola, ex colleghi e parenti che non vedevo e sentivo da decenni.

Veramente bello questo luogo di ritrovo!

Altro che Carramba!!

Ho rivisto e sentito l’amica con la quale passavamo le serate a chiacchierare dei nostri problemi sentimentali.

Lei oggi è una menager che vive a Milano, ma spesso lavora all’estero sempre in paesi diversi. Ho ritrovato la vecchia compagna di scuola elementare, (oggi affermata attrice), del conservatorio di musica , o degli amici del basket, sport che praticavo da adolescente.

Che bello! La tecnologia non smette mai di stupirci!!!

 

leggi gli ultimi post

Categories:

4 Responses

  1. Io invece sono stato molto più sfortunato. Sono stato rintracciato dal macellaio al quale più di vent’anni fa ho portato via la moglie.

  2. forse è l’unico aspetto positivo di facebook quello che tu sottolinei…la tecnologia sta opprimendo tutti i rapporti sociali..quelli vero..il semplice parlare con la gente..si resta chiusi fra 4 mura per restare tutto il tempo su quel sito che più che aumentare la socialità ci isola da quello che è il mondo reale..è uno strumento di manipolazione sociale..un database di informazioni umane che i fondatori usano per pubblicizzare e capire gli interessi di ognuno..non avendo più bisogno di interviste statistiche..loro non fanno nulla,restano fermi nel loro uffici,con alcolici tra le mani, e aspettano che i giovani si iscrivino al sito e diventino fan dei vari gruppi..per non parlare della competizione che nasce con i giochi..insomma,non sono invenzioni mie..sono informazioni trovate su “l internazionale”..dovrebbe essere usato in modo corretto(come ogni cosa) ma credo che la società di oggi non sia in grado di usare nulla in modo corretto..

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Romanzo giallo di
Ignazio Salvatore Basile
clicca sulla foto
Iscriviti con la tua email per essere sempre aggiornato

Inserisci il tuo indirizzo e-mail per iscriverti a questo blog, e ricevere via e-mail le notifiche di nuovi post.

Theitalianfoodaholic
Italian Food and Travel
Curiosità al Teatro Lirico

Archivi
Le mie videointerviste

</

Personaggi e interviste (1)

Francesco Demuro tenore

Visitatori

14779394

Le mie interviste per la Banca della memoria

Banca della memoria
Seguimi su Twitter
Racconti tra sogno e realtà

I corridoi del teatro

Era la prima volta (1 parte)

Era la prima volta (2 parte)

Assurdità in teatro

Un matrimonio molto singolare

Napoli: scippo con sorpresa finale

La bottega del quartiere

A.A.A. ragazzo timido cerca fidanzata

Details