La Ferrari e il compagno comunista

Mentre mi dirigevo a lavoro in auto, ferma al semaforo, mi sono ritrovata al fianco una bella Ferrari rossa .

Attirava naturalmente l’attenzione di tutti i passanti.

Ciò che mi ha sorpreso era il conducente che, fumando un sigaro e col braccio fuori dal finestrino, faceva l’indifferente.

Ma guardando con più attenzione, riconosco in lui il compagno comunista (compagno sta per compagno di scuola ).

Quello che mi ha fatto riflettere è che lui, all’epoca, era uno di quelli pronto a fare la rivoluzione per il popolo, a difendere la classe operaia,   ed era sempre in prima linea alle assemblee col pugno alzato al fianco dei metalmeccanici della FIAT ecc.

Vestiva volutamente di stracci e si copriva col mitico Eskimo.

Lanciava sempre sentenze contro chi non la pensava come lui, contro la chiesa  e sputava veleno contro tutti quelli che avevano a che fare con la destra appellandoli fascisti.

Raccontando l’episodio ad altre ex "compagne", sono venuta a sapere che oggi è diventato un dirigente d’azienda e che, oltre che essere un po’ despota con i suoi dipendenti, fa sperpero di danaro pubblico e vanta uno stipendio a molti zeri.

Ho saputo poi che è anche candidato, ma  con la destra naturalmente.

Come si cambia nella vita!!

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3 commenti

  1. sono quasi tutti così,da giovani per essere contro i genitori fanno i proletari,da adulti vedono che la vita dall’altra parte è più comoda l’abbracciano e diventano peggio di chi volevano combattere così è la schifosa vita……. un saluto Ida

  2. Ah, Ah! tipico , no? quanti sono diventati come lui? io ne ho conosciuto tanti! il tempo, le occasioni a volte cambiano le persone …ma quelle persone che non sono vere ! non si può cambiare così e dimenticarsi di ciò che si era..

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