Maiale pazzo

Ormai non c’è più scampo.

Si ripresenta ciclicamente il solito virus micidiale che proviene dalle bestie.

I risultati di esperimenti contro natura?

La mucca pazza ha fatto il suo corso e poi, ecco saltar fuori i polli asiatici.

Ma poi si era trovato il vaccino? Non si è saputo più nulla, forse il virus era stato debellato?

Oppure è lo stesso che si è trasformato in maiale?

Sto cominciando a pensare che dietro tutti questi virus ci sia qualche cosa di poco chiaro.

Si sa quanto sia potente la macchina-ditta-farmaceutica che spesso va molto oltre quello che è il vero scopo: salvare i pazienti.

 

Poter scoprire ogni volta un nuovo vaccino sono soldoni a danno però dei poveri macellai che a periodi si trovano a dover combattere col rischio chiusura attività.

Verrebbe pure da pensare che certi virus forse siano il risultato di manipolazioni genetiche.

In queste occasioni mi torna sempre in mente il famoso film del dottor Jekill che facendo esperimenti sulla sua persona si è ritrovato ingabbiato nel suo stesso esperimento senza poter tornare indietro.

Certi scienziati dovrebbero pensarci due volte prima di creare mostri in laboratorio!

5 commenti

  1. credo che il mondo sia pieno di laboratori segreti con armi chimiche e biologiche ben più pericolose dell’influenza dei maiali..

  2. In questo momento che sto leggermente male e prendo farmaci dico che bisognerebbe inventarla se non ci fosse la ditta-farmaceutica (senza macchina). Per non parlare degli interventi per altre cose, in anestesia totale. Quando stavo bene, però, incollavo sul mio blog la parte sugli effetti collaterali del foglietto illustrativo di un farmaco: quella malattia non saranno mai affari miei. L’unico motivo che avevo di scrivere era il “contagio”… emotivo, dico una cosa troppo banale. E rispetto ad altri siti sono stato anche poco “contagiato” emotivamente, ma mi è servito di lezione, come deterrente. Questo è solo il mio pensiero che parte da un’autocritica, non voglio assimilare due articoli diversi, ma il tema era salute. Poi sinceramente non mi ricordo… Ciao

  3. Per emiliano:Certamente se non ci fosse, molti di noi oggi non sarebbero qui. Ma sappiamo anche che gli interessi che ruotano intorno sono enormi, soprattutto quando si tratta di scoprire un vaccino. Si scatena allora la concorrenza tra ditte e lì, comincia a diventare veramente pericoloso e i malati e le malattie passano in secondo piano.

  4. Rettificare il mio commento precedente, oppure scusarmi, sarebbe essere poco responsabile del proprio pensiero. Perciò non lo faccio, comunque non ho sottolineato abbastanza le differenze tra il mio e i vostri articoli (perché ce ne sono tantissimi). Io per il mio articolo ricevetti critiche asperrime, tu no: un po’ è casuale ma non lo sarà del tutto. E che differenza!Tu non hai mai criticato né me né miei amici. Nulla di male ma non mi piace essere il primo 🙂

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