Il toro per le corna

Si, è un modo di dire! Ma  ieri sera ho sentito che dovevo fare proprio così: prendere il toro per le corna.

Dovevo infatti ritirare il fatidico verdetto che avrebbe escluso o confermato che potessi avere di nuovo a che fare con la malattia.

Ero all’ingresso del centro medico e le gambe mi tremavano.

Non riuscivo a staccare i piedi da terra ma ho pensato che dovevo farmi forza e  buttarmi come un torero nell’arena: pronta a tutto.

Sono entrata, ho salutato ed ho guardato fissa negli occhi l’impiegata che dava i referti. Mi ha restituito lo sguardo e  senza dire una parola, mi ha consegnato il bustone.

In quel momento mi è passata tutta la vita davanti. Uno, due 10 secondi, non so, so solo che era un attimo eterno.

Ho finto indifferenza dirigendomi verso l’uscita senza aprire la busta.

Una volta in macchina le mani hanno cominciato a tremare e con grande difficoltà ho sollevato la linguetta che mi avrebbe permesso la lettura del referto.

Non so quanti di voi abbiano provato momenti simili. Io purtroppo tante altre volte e vi garantisco che non sono per niente belli.

Ma la gioia che ho provato nel leggere: …non presentaè stata enorme.

Un fiume di lacrime ha cominciato a sgorgarmi dagli occhi e un nodo mi ha attanagliato la gola  facendomi singhiozzare e togliendomi quasi il respiro.

Ho pensato che dalla contentezza in quel momento poteva venirmi anche un infarto.

A quel punto dovevo farmi forza e chiamare a casa: mio marito attendeva il responso con l’angoscia esattamente come me.

 Lo squillo e la risposta: Negativoooo! E’ stato il mio urlo.

Ho sentito una serie di grida gioiose dall’altra parte .

Indescrivibile!

A volte penso di essere veramente un’ eletta a provare questa gioia che non è paragonabile a nulla.

Non ci sono feste, regali o viaggi che possano dare tanta felicità.

Ho cominciato a rispondere agli sms di tanti amici che  hanno condiviso con me questo momento, ansiosi di sapere il risultato drammatico o gioioso allo stesso tempo.

Ho ripreso il mio cammino di vita e nella mia testa cantavo la canzone di Modugno: Meravigliosooo…

 

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3 commenti

  1. La vita è meravigliosa. Lo si capisce proprio in quei momenti. Sono felice per te e per la tua famiglia. Un abbraccio…:)))

  2. Il tuo post è davvero emozionante e commovente . Sono contentissimo della notizia. un abbraccio

    Roberto

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