Signora, lei non ha l'utero!

Questa mattina, durante la seduta di fisioterapia, una signora accanto a me raccontava così la disavventura avuta ieri dopo una visita di controllo all’ospedale.

Aveva da fare una serie di esami e tra questi quelli ginecologici.

La dottoressa , dopo un’accurata ecografia, fa accomodare la signora fuori dicendo di cominciare a prenotare il pap test per i prossimi giorni.

 Dopo circa 5 minuti  la dottoressa  sogghignante si presenta con il referto in mano.

La signora fra lo stupito e l’incuriosito le domanda cosa sia successo.

"Signora, – le dice- lei non deve fare il pap test perchè non ha l’utero.

Come!!?"

" Eh, si, ci scusi se non glielo abbiamo detto subito".

La signora si rivolge al marito:

– "Mario, ma quando sono uscita da casa, l’utero, lo avevo?A meno che non me l’abbiato tolto a mia insaputa , oppure l’ho lasciato dentro durante la visita!"

Ma, la dottoressa replica: "non so, qui risulta così, il resto sono affari suoi."

Ma la signora, che non era certo una sprovveduta, comincia a seccarsi insistendo:

"Io l’utero ce l’ho," – e continuando ad ironizzare – "Mario  mi conferma che quando sono uscita di casa ce l’avevo.

Signora, si tranquillizzi, non deve fare più nessun controllo che riguardi l’utero.

Mi tranquillizzo un corno, mi dia qui il referto!"

La dottoressa glielo consegna salutandola ma lei, lanciando un’urlo di liberazione la richiama.

"Dottoressaaaa!!!" Questa questo referto non è il mio; mi dia il mio referto con l’utero!!

C’era stato uno scambio di persona.

La dottoressa non sapeva dove nascondersi dalla vergogna e, con la coda tra le gambe ammette le sue colpe.

Questa storia è vera, sentita dalle mie orecchie dalla vittima.

Controllate sempre i referti dei vostri esami e se avete qualche dubbio, non vergognatevi a chiedere spiegazioni, non si sa mai!

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Un commento

  1. è vero bisogna sempre controllare non è la prima volta che succedono di questi sbagli spece quando certi medici si credono infallibili e non si prendono la briga d’ascoltare i pazienti un saluto Ida

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