Il nostro è un lavoro bello soprattutto per la sua varietà.

Ogni giorno è diverso. L’arte non è mai rutine. Ma c’è un però che lascia un po’ di malinconia.

Quando si costruisce insieme uno spettacolo si instaurano rapporti d’amicizia che sfumano con la fine delle rappresentazioni.

Per fortuna c’è sempre la bellissima invenzione della fotografia. Grazie a lei i ricordi rimangono sempre vivi e soprattutto fermano il tempo.

Si sfoglia l’album e quello che ad un certo punto pareva un sogno trova fondamento. Ma QUESTO ERA DAVVERO UN SOGNO!

“Sogno di una notte di mezza estate” di Mendelssohn col grande Roberto Bolle.

One response

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Romanzo giallo di
Ignazio Salvatore Basile
clicca sulla foto
Iscriviti con la tua email per essere sempre aggiornato

Inserisci il tuo indirizzo e-mail per iscriverti a questo blog, e ricevere via e-mail le notifiche di nuovi post.

Theitalianfoodaholic
Italian Food and Travel
Curiosità al Teatro Lirico

Archivi
Le mie videointerviste

</

Personaggi e interviste (1)

Francesco Demuro tenore

Visitatori

14779820

Le mie interviste per la Banca della memoria

Banca della memoria
Seguimi su Twitter
Racconti tra sogno e realtà

I corridoi del teatro

Era la prima volta (1 parte)

Era la prima volta (2 parte)

Assurdità in teatro

Un matrimonio molto singolare

Napoli: scippo con sorpresa finale

La bottega del quartiere

A.A.A. ragazzo timido cerca fidanzata

Details