A.A.A: ragazzo timido cerca….

Succede sempre così!
Perché un ragazzo timido e povero, diciamo pure un ragazzo qualunque, non può aspirare ad una ragazza bella e colta?
Claudia stava lì, seduta su una panca al centro della piazza di Villasimius, leggendo a voce alta un libro la cui   storia era   Tristano e Isotta,( quella dove Tristano, grazie ad una pozione magica, riesce a conquistare la sua bella) ostentando la sua cultura,e
circondata da tutti i suoi amici che l’ascoltano rapiti.
Anche Franco segue in disparte questa storia e sogna che un giorno possa trovare anche lui la formula magica che possa far  innamorare Claudia di se .

Lui non è brutto, ma solo complessato e ciò lo porta ad isolarsi.
Sono cinici gli uomini nei giudizi, ma anche le donne non scherzano!

Non c’è cosa peggiore delle ragazze che si coalizzano contro un ragazzo timido evidenziandone in continuazione tutti i difetti: ha i brufoli, i capelli grassi, non veste firmato, non va mai a ballare ecc. ecc.
Intanto Claudia conosce un militare che l’ affascina per la sua bellezza e la sua divisa. Ha capito che può essere l’uomo della sua vita.

Naturalmente tutto ciò non fa altro che alimentare la gelosia di Franco portandolo a prendere una decisione drastica, quella di arruolarsi militare volontario e magari andare in missione in Afganistan.

Almeno la sua vita avrà un senso!
Di lì a poco arriva in paese un certo dott. Pinuccio Murgia (una specie di Vanna Marchi in gonnella), che si sistema al centro della piazza esponendo sulla sua moto-ape il prodotto del secolo: un elisir capace di far ringiovanire in maniera immediata le donne attempate, ridare vigore agli uomini in età avanzata, guarire le malattie più varie e soprattutto far innamorare le persone tra loro.
E’ inutile dire che tutto il paese è attratto da questo bizzarro personaggio (e dal suo prodotto) e solo per il fatto che porta il titolo di dottore fa pensare ad una persona seria.
Anche Franco è interessato a questo miracoloso Elisir perché si ricorda di quella storia di Tristano e Isotta Allora  decide di dar fondo a tutti i suoi risparmi e di tentare il colpo prima di partire militare.

L’imbonitore gli sottolinea che i risultati si vedranno solo dopo 24 ore (il tempo necessario per svignarsela).
Acquista il prodotto (che alla fine si rivela un vino di pessima qualità) e si ubriaca.
Ciò infastidisce ancor più Claudia la quale, prende la decisione di sposare il suo bel militare a breve scadenza.
Intanto Gavina, la pettegola del paese, sparge la notizia vera che Franco ha ottenuto una grande eredità da uno zio ricchissimo emigrato in America. Questo però non lo sa né l’interessato, né Claudia e tantomeno il dott. Murgia: la novità fa sì che le ragazze del paese corteggino Franco e questi pensa sia l’effetto del magico elisir.

Claudia si ingelosisce, anzi come succede spesso, davanti all’indifferenza di lui, ne è attratta al punto da innamorarsene.

Chiede spiegazioni al dott. Murgia il quale le racconta di aver venduto a Franco un flacone di Elisir .

Improvvisamente Claudia capisce che Franco è veramente innamorato   perchè è stato capace di spendere tutti i suoi risparmi per conquistarla. Lo convince, con le lacrime agli occhi, a non partire più dichiarando di amarlo alla follia.

E’ superfluo sottolineare che qui, oltre a guadagnarci Franco, ci guadagna anche il dott. Murgia che vende, in un battibaleno tutte le confezioni del magico Elisir e se la dà a gambe levate prima che sia troppo tardi.

Il finale è scontato.

Storia liberamente tratta dall’opera Elisir d’amore di Gaetano Donizetti.

 

2 commenti

  1. Io adoro il lieto fine!

    Tant’è che al cinema … se il film finisce male …. me la andrei a prendere anche col bigliettaio che non m’ha avvertito prima di entrare!!

    Hanhahahahaah

    Un abbraccio

    Cecy

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