Artisti accattoni?

Sono veramente indignata davanti alle dichiarazioni di un ministro della Repubblica verso una parte dei suoi cittadini lavoratori dello spettacolo.

Dopo quella di Brunetta anche il ministro Bondi si esprime in una maniera vergognosa verso gli artisti italiani.

Li definisce ACCATTONI!!

Ma quale è lo scopo di questo disprezzo verso l’arte italiana tanto amata nel mondo?

Non riesco ad esprimere nessun concetto verso questo ministro che dovrebbe tutelare il settore e invece lo calpesta.

Qual’ è lo scopo?

 

Vi rimando alla lettura della dichiarazione che Bondi ha rilasciato al quotidiano IL FOGLIO.

ROMA – 13 NOVEMBRE – "Quante bandiere rosse, quanta nostalgia, quanta trepidazione e quanta attesa di una nuova rivoluzione d’Ottobre si agitavano al Quirinale" durante la Giornata dello Spettacolo.

Lo scrive il ministro dei Beni culturali Sandro Bondi (foto), che in una lettera pubblicata oggi in prima pagina da Il Foglio, intitolata dal quotidiano ‘Artisti che accattoni”, attacca gli artisti presenti alla cerimonia, definendoli "schiavi e proni", animati, invece che dal fuoco dell’arte, "da un pregiudizio politico ostinato" e consumati un "cieco odio atavico".

Nel suo racconto della cerimonia davanti al Capo dello Stato, il ministro cita gli interventi di Giovanna Mezzogiorno, e Massimo Ranieri.

"Davanti a tutto quel genuflettersi e inchinarsi di attori e attrici , di artisti e commedianti, di registi e teatranti, di cantanti e cantautori, quasi quasi mi dispiaceva di aver previsto leggi che non contempleranno più la prosa prona, il servaggio, l’accattonaggio dell’artista al politico.- dice- Mi sembrava di aver tolto dignità al servo, liberandolo….E invece io negli occhi di quei tanti artisti schiavi e proni leggevo solo il disprezzo e l’irrisione verso chi, come me, crede sinceramente nel valore della cultura e cerca di fare qualcosa di concreto a favore degli uomini di cultura". Quasi " mi sarei dovuto pentire di aver reintegrato il Fus", aggiunge.

E conclude: "A che serve dar loro soldi e ragioni se ad animarli non è il fuoco dell’arte ma un pregiudizio politico ostinato, se è soltanto un cieco odio atavico che li strugge, perché non trova più il modo per epsrimersi ma fiacca le energie necessarie alla creazione di un capolavoro?". 

 

4 commenti

  1. Che Bondi non abbia mai avuto nulla a che vedere con la cultura, nemmeno quando si professava comunista, con la C minuscola, naturalmente, è cosa nota.

    E nemmeno queste sue recenti dichiarazioni sono ispirate dal fuoco sacro della cognizione e dell’intelligenza.

    Si tratta in realtà dell’atteggiamento tipico di fascisti e fascistelli nei confronti del sapere.

    Un popolo che “pensa e che sa” è pericolosissimo tanto per la teocrazia che per la plutocrazia.

    Tanto è vero che questo governicchio attacca gli artisti, taglia i fondi alla Montalcini ed alla ricerca, calunnia pesantemente Saviano.

    Tutti “pericolosi criminali”, come tutti sanno! 🙂

  2. questo signore alla pari dei suoi colleghi si ostina a vedere comunisti ovunque, quindi anche quelli che avevano partecipato alla manifestazione citata, avevano la colpa di voler difendere un loro diritto….altro che accattoni!!!

  3. Brava Otto!!! Volevo postarlo anch’io e mi sà che lo faccio anche se lo hai già fatto tu. Posterò anche l’ANSA dell’incontro di ieri con l’ANFOLS. Baci Ire

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