Geni si nasce

william-kamkwambaNotizie come questa se ne vorrebbero leggere tutti i giorni.  Su uno dei miei giornali preferiti, Focus, mi ha commosso leggere la notizia di questo ragazzo (William Kamkwamba) del paese africano più povero del mondo (Malawi), che non potendo studiare perchè i genitori non potevano pagargli la scuola, scopre in una biblioteca un libro che parla di pale eoliche.
Lui non conosce l’inglese e di conseguenza non capisce cosa c’è scritto, ma siccome è molto intelligente, dalle immagini riesce ad intuire la grandiosità di questo progetto. Decide quindi che il suo paese potrebbe avere una cosa del genere e decide di costruirla con le sue mani.
Va in giro alla ricerca di dinamo di biciclette, pezzi di trattori abbandonati, tubi di plastica appiattiti con un ferro da stiro. Assemblando tutti questi elementi è riuscito a creare una pala eolica che dà energia alla sua casa, ai campi di suo padre e al suo paese.
Fantastico!
Da questa bella storia nasce un libro del giornalista americano Bryan Mealer, edito da Rizzoli intitolato: “Il ragazzo che catturò il vento“.
Oggi, il ragazzo William, scoperto da un ricercatore impegnato in una Ong in Malawi (Tom Relly), è iscritto alla più importante università africana e su di lui si appuntano le speranze di un continente che sembra risvegliarsi da un lungo incubo.

3 commenti

  1. Ciao Otto, ma il tuo blog è bellissimo…. ma come hai fatto!!! mi daresti una mano????

  2. Questo dimostra due cose. Che il cosiddetto mini-eolico funziona, e che l’ingegneria è facilissima e se in Italia sembra difficile è solo perché è spiegata malissimo. 🙂 Un generatore elettrico elementare è costituito da spire di filo conduttore che ruotano intorno a un asse ortogonale alle linee rette di campo magnetico B rilevabili all’interno di un magnete permanente. Per la legge della forza di Lorentz F=-evXB suddetti moto e disposizione delle spire causano sugli elettroni una forza parallela all’asse (e ai fili), che causa corrente elettrica.

  3. Grazie Emiliano, è una cosa che mi piacerebbe capire per poter costruire con le mie mani. Tu sei stato chiaro ma io purtroppo non ci arrivo. nella vita non si può avere tutto.

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