E lucevan le stelle

CarusoBorelliLa popolare e bellissima romanza di Mario Cavaradossi, protagonista dell’opera Tosca di Giacomo Puccini, ” E lucevan le stelle” è una romanza per tenore
Nel terzo atto, aspettando la sua esecuzione a Castel Sant’Angelo, Cavaradossi rievoca i momenti passati con Tosca.
In Si minore, la romanza è aperta da un nostalgico assolo di clarinetto, la cui melodia è ripresa dal tenore, in modo pressoché letterale, a partire dal verso «Oh! dolci baci, o languide carezze».
La melodia, già udita nell’ultima parte dell’introduzione all’atto III, torna in forma di breve perorazione orchestrale anche nelle battute finali dell’opera, nel momento in cui Tosca si getta dalle mura del castello.
E lucevan le stelle,
e olezzava la terra
stridea l’uscio dell’orto
e un passo sfiorava la rena.
Entrava ella fragrante,
mi cadea fra le braccia.
Oh! dolci baci, o languide carezze,
mentr’io fremente
le belle forme disciogliea dai veli!
Svanì per sempre il sogno mio d’amore.
L’ora è fuggita,
e muoio disperato!
E non ho amato mai tanto la vita!

Ve la propongo nella versione eseguita dal tenore Fabio Armiliato


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