All’interno della realtà musicale del Teatro alla Scala , l’artista Andrea Semeraro coinvolge un gruppo di colleghi del coro in un’idea entusiasmante legata alle canzoni interpretate negli anni ’30 dal gruppo Comedian Harmonists.
Questo gruppo vocale, raggiunse il successo prima che le leggi razziali naziste potessero interrompere la loro carriera in quanto ebrei.
Gli artisti scaligeri hanno così cominciato un lavoro di ricerca e studio degli spartiti originali creando ufficialmente nel 2006, un gruppo vocale denominato Italian Harmonists: Antonio Murgo, Luca di Gioia, Andrea Semeraro, Giorgio Tiboni, Guillermo Bussolini e Jader Costa al pianoforte.
Questo gruppo ha poi caratterizzato il repertorio con l’aggiunta di tutte quelle canzoni italiane popolarissime nel periodo a cavallo tra gli anni 30 – 50.
Da quel momento il gruppo ha iniziato un vero e proprio percorso fatto di spettacoli, successi, premi e incisioni che li ha resi unici nel suo genere.
Questi i link del loro bellissimo sito.
Sullo stesso genere ma in una formazione tutta femminile, nasce nel 2009 a Cagliari il gruppo vocale Musicamore Singers formato questa volta da 6 donne artiste del Teatro Lirico di Cagliari, nato principalmente per promuovere attraverso i loro concerti la prevenzione dei tumori femminili.
Alessandra Atzori, Ester Carta, Paola Esposito, Giuliana Porcu, Maria Elisabetta Sanna e al pianoforte Caterina D’Angelo propongono nei loro concerti le famosissime canzoni della radio fino al periodo in cui la televisione ha preso il sopravvento.
Sabato 7 Maggio, dalle 20,30 in occasione dell’inaugurazione del Parco della Musica, al Teatro Lirico di Cagliari si terrà una lunga serata musicale composta da concerti di vario genere. Si avrà l’opportunità di ascoltare anche le Musicamore Singers nel loro repertorio: Tulipan, Mille lire al mese, Bellezze in bicicletta (arrangiati dal mestro Giuseppe Di Bianco) tanto per citarne alcuni.







Interessante! Un caro saluto a tutti 😉
Sembra davvero molto interessante. Ma come si pone tutto ciò con la polemica che emerge in questi giorni a proposito dei cachet ad orchestrali ed artisti del coro che dovrebbero partecipare all’inaugurazione del Parco della Musica e la situazione del Teatro che versa in pessime condizioni sia dal punto di vista economico sia dal punto di vista delle prospettive in generale (scelte artistiche, programmazione etc.) ? Si parla di una struttura, se non sbaglio, che è costata risorse ingenti e che non si capisce se vada a contrapporsi proprio all’attività del Teatro con dinamiche ancora poco chiare !
Ho apprezzato più di una volta le esibizioni di Musicamore ma francamente questa volta ne farò a meno. Prestarsi a una pseudo-inaugurazione del Parco della Musica nella condizione critica del Teatro Lirico è quanto meno controproducente.
Alla prossima e … non in campagna elettorale.
Fare musica con passione è il nostro lavoro e va al di là di qualunque colore politico, ma c’è da dire che l’esibizione delle Musicamore Singers ha anche lo scopo di promuovere la prevenzione dei tumori femminili .