anfiteatro romano cagliariChe tristezza! Quel monumento ricco di storia, di tradizione dei tanti spettacoli cagliaritani, oggi sta diventando una discarica.

Leggete sotto cosa scrive oggi il quotidianto Unione Sarda.
S i riapre lo scontro sull’utilizzo dell’Anfiteatro romano, chiuso al pubblico dopo il diktat della Soprintendenza archeologica e rimasto inutilizzato a differenza delle ultime stagioni estive. A rinfocolare la polemica è il senatore del Pdl Mariano Delogu, ex sindaco di Cagliari. Fu proprio lui da primo cittadino a spingere per l’utilizzo dell’Anfiteatro, deliberando la sistemazione delle pedane in legno per far sì che l’antico monumento potesse ospitare gli spettacoli durante l’estate.
LA DENUNCIA «L’Anfiteatro romano, quello vero, quello di viale Sant’Ignazio, è stato restituito al suo ruolo di immondezzaio», ha dichiarato il senatore Delogu (Pdl), riferendosi appunto all’utilizzo ed al successivo disimpegno per spettacoli pubblici dell’antico manufatto romano.
«Chi si è a lungo battuto per ottenere questo risultato», ha aggiunto, «adesso ha davvero ragione di essere molto fiero. Ben diversi i sentimenti di chi non dimentica e non potrà dimenticare le splendide e affascinanti serate passate all’Anfiteatro assistendo, in quella splendida cornice, a spettacoli di grandissimo livello». Poi conclude: «Non può certo essere motivo di consolazione leggere sui manifesti e apprendere dai mezzi di informazione che lo sterrato della Fiera è stato ribattezzato “anfiteatro”. Siamo ai limiti della bestemmia».
DIECI ANNI DI SPETTACOLI Era stato proprio Delogu da sindaco a promuovere la sistemazione delle pedane in legno per accogliere così il pubblico e ospitare il pubblico nell’antico monumento romano. Correva l’anno 2000 e vennero utilizzati i fondi del Giubileo. Inizialmente si decise di togliere le impalcature in legno alla fine della stagione estiva, ma poi non venne fatto perché lo smontaggio e il montaggio risultarono alla fine troppo onerosi per le casse del Comune. Così fino alla scorsa primavera, quando la Soprintendenza ha imposto al Comune di bloccare gli spettacoli estivi, in quanto le strutture in legno sarebbero ormai danneggiate e avrebbero a loro volta provocato lesioni anche alle gradinate dell’Anfiteatro. Fatto sta che oggi il monumento appare in completo abbandono e, come denunciato da Delogu, «ridotto a un immondezzaio».

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