Cagliari Patata Tour

 

Una passeggiata all’insegna della riscoperta delle tradizioni storiche e culinarie.

E’ il “Patata tour“, ideato dalle associazioni culturali Aloe Felice, Sardegna Sotterranea, Cavità cagliaritane e Amici di Sardegna che, sabato 13 aprile, al calar del sole, sveleranno nel corso di una passeggiata nel centro storico, la storia di edifici monumentali e cavità sotterranee.
A scandagliare i quartieri di Stampace e della Marina saranno giornalisti e scrittori, tra i quali Angelo Pili, Roberto Copparoni e Marcello Polastri che per l’occasione leggerà un suo recente saggio, con l’illustrazione finale di una pietanza che affonda nella storia: la patata.

Il vetusto “piatto dei poveri” che nel Medioevo andava in voga quasi obbligatoriamente a Cagliari, spinse tanti contadini a coltivare l’appetitoso tubero negli orti di Villanova.
In un periodo come quello attuale dove si pensa agli orti urbani, è forse giusto guardare al presente ricordando il passato e con esso la storia, genuina, della città un tempo chiusa dalle mura.

La visita guidata, con appuntamento alle ore 19,30 in piazza Yenne, prevede una passeggiata che si snoderà nell’antica via Manno – Sa costa, con accesso ai sotterranei della Chiesa di Santo Sepolcro, illustrando la storia dell’Arciconfraternita dell’orazione o della morte. Spazio anche alla storia della scomparsa Chiesa di Santa Caterina, Sant’Anna, San Michele, San Francesco di Stampace.

Verrà visitato anche il portico di Sant’Antonio con l’illustrazione della storia di uno dei primissimi ospedali d’Europa.

Appuntamento alle ore 19,30 in piazza Yenne, fronte statua Carlo Felice.

Informazioni su: http://www.sardegnasotterranea.org/

0 commenti

  1. Visto che la patata viene dall’America è dubbio che venisse consumata nel Medioevo a Cagliari…

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