Nella 86esima notte degli Oscar di Los Angeles Paolo Sorrentino ha conquistato la statuetta per il miglior film straniero con “La Grande Bellezza“, sulla scia della lunga serie di premi e riconoscimenti internaziali al suo film con protagonista Toni Servillo nei panni di Jep Gambardella e la città di Roma, compreso il Golden Globe. E’ l’apice di una carriera straordinaria.
A 15 anni dalla vittoria di Roberto Benigni con “La vita è bella” il cinema italiano torna così a trionfare ad Hollywood. “Grazie alle mie fonti di ispirazione Federico Fellini, Martin Scorsese, Diego Armando Maradona, a Roma, a Napoli e alla mia più grande bellezza personale, Daniela, Anna e Carlo”. Queste le prime parole di Paolo Sorrentino sul palco del Dolby Teathre. “Grazie a tutti gli attori, i produttori e a tutta l’equipe”. Il regista ha ringraziato anche i Talking Heads, autori del brano che ha dato il titolo ad uno dei suoi film, “This must be the place”.
Cate Blanchett miglior attrice protagonista – “Gravity” di Alfonso Cuaron ha fatto incetta di Oscar ma il premio al miglior film è andato a “12 anni schiavo” di Steve McQueen, che si è aggiudicato anche il premio per la miglior attrice non protagonista Lupita Nyong’o, strappato alla favorita Jennifer Lawrence per “American Hustle”, rimasto “a secco”, e quello per la sceneggiatura non originale.  “Gravity” il thriller ambientato nello spazio con George Clooney e Sandra Bullock ha fatto incetta di premi tecnici, oltre a quello per la regia a Cuaron: miglior montaggio, montaggio sonoro, effetti speciali, fotografia, colonna sonora. Come miglior attrice protagonista ha vinto Cate Blanchett per “Blue Jasmin”, mentre tra gli attori beffato ancora Leonardo DiCaprio, ha vinto Matthey McConaughey, malato terminale di Aids in “Dallas Buyers Club” e il suo collega e amico nel film Jared Leto ha trionfato come miglior attore non protagonista.
Frozen miglior film d’animazione – Come miglior sceneggiatura originale ha vinto “Her” di Spike Jonze, Oscar alle migliori scenografie e per i costumi a “Il Grande Gatsby”, mentre quello per trucco e acconciatura a “Dalls Buyers Club”. Infine il cartoon Disney “Frozen” di Chris Buck, Jennifer Lee e Peter Del Vecho ha sbaragliato la concorrenza come miglior film d’animazione e come miglior canzone “Let it Go”, battendo persino gli U2.
03 marzo 2014
Redazione Tiscali

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