Le lotte non sono capricci!

Lottare per difendere i propri diritti, per salvare il proprio posto di lavoro non è un capriccio. Mi stupisco ancora davanti alle affermazioni di qualcuno che dice che i lavoratori del Teatro Lirico di Cagliari stanno sempre protestando e non sono mai contenti.

Ma è possibile che questi non leggano i comunicati con le motivazioni di tali lotte?

Ad oggi il nostro teatro non ha una programmazione, diversamente da tutti gli altri teatri d’Italia, e ciò significa che il FUS (fondo unico per lo spettacolo) che eroga i fondi in base alla produzione, l’anno prossimo decurterà i finanziamenti per Cagliari perchè, sono passati già tre mesi e non è stato prodotto ancora nulla. Questo vuol dire che molti lavoratori, soprattutto  precari, resteranno a casa.

Dalla nuova dirigenza ci si aspettava velocità nel porre subito rimedio a questo deficit, ma per ora tutto è ancora fermo. L’ unico concerto in programma è un medaglione di brani triti e ritriti che ahimè ,non credo possa interessare il pubblico degli abbonati storici, raffinati nei gusti e nella preparazione musicale, abituati a ben altro genere di programmi.

Leggi articolo correlato

        Ortega (UIL) scrive al Presidente della Regione  Francesco Pigliaru

 

Un commento

  1. E dopo le parole i commenti, le lotte, passiamo ai fatti. Basta non se ne può piùùùùùùùùùùùùùù

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *