Successo per il soprano sardo Paoletta Marroccu

Foto Mario Finotti

Al teatro Coccia di Novara è andata in scena l’opera moderna “Donna di veleni” di Marco Podda, poliedrica figura di cantante, medico-foniatra e compositore la cui musica, assai ecclettica nell’utilizzo delle forme e di una comunicazione sonora da lui stesso definita metalinguistica, guarda a diversi generi musicali e li reinterpreta con singolare personalità. L’ascolto che ne deriva è quello di un impianto per lo più tonale, con un’orchestrazione abilissima e meditata, che sembra procedere secondo un percorso frammentato e a fasci di particelle strumentali attente al particolare timbrico, pur lasciando che il canto liberi una cantabilità riconoscibile nei caratteri di un naturalismo che sfocia nel verismo e rende spesso la vocalità tesa, di non facile risoluzione nell’alternanza fra dissonanze e sonorità suadenti, ma sempre rispettosa della parola intonata. Uno stile che sembra richiamare suggestioni compositive che furono proprie a taluni lavori teatrali dei compositori italiani della cosiddetta generazione dell’Ottanta, ma che cela anche inaspettati puccinismi.

La protagonista è il soprano di San Gavino Paoletta Marroccu. Così dice di lei Alessandro Mormile

Giganteggia su tutti Paoletta Marrocu, che per temperamento, pienezza di mezzi vocali e perfetta adesione al carattere del personaggio fa della Donna di Veleni una creazione interpretativa e vocale illuminante; evita opportunamente ogni esteriore gestualità per trasmettere, attraverso gesti calibrati e consapevolmente assimilati, il significato altamente archetipo di una figura che sulla scena rappresenta la forza e il respiro della vita, incarnando in ogni femminino l’origine e l’essenza stessa di ogni cosa. (leggi la recensione completa dalla rivista specializzata Connessi all’Opera)

Nel cast anche i solisti dell’ Accademia AMO del Teatro Coccia che danno voce ai paesani, ai giovani e ai ragazzi, cui fa parte un altro sardo, il giovane tenore di Assemini Francesco Scalas alle sue prime esperienze oltremare, ed attuale allievo della Marroccu al Conservatorio G.P.Da Palestrina di Cagliari.

Francesco ha mosso i suoi primi passi nell’Accademia cagliaritana Vi.U.Music Academy sotto la guida del soprano Elide Uchesu che ne ha individuato da subito il talento. Francesco è anche membro dei Musicamore’s artists (direttore artistico Alessandra Atzori), gruppo formato da giovani cantanti lirici sardi impegnati a portare la lirica soprattutto nel sociale e in luoghi non convenzionali.

Nella foto sottostante il soprano Paoletta Marroccu col suo allievo il tenore Francesco Scalas

 

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