Accardo e Cogliandro incontrano la stampa

 
Aldo Accardo e Aurora Cogliandro designati presidente e direttore del Conservatorio
ricevono il testimone rispettivamente da Gianluca Floris e Giorgio Sanna 

Doppio cambio della guardia ai vertici del Conservatorio di Musica “G.P. da Palestrina” di Cagliari.
Aldo Accardo (Iglesias, 1950), si insedia nella carica di Presidente del Conservatorio, per effetto del decreto di nomina siglato alcuni giorni fa dal ministro dell’Università e della Ricerca Gaetano Manfredi.
Ordinario di Storia contemporanea all’Università di Cagliari, presidente della Fondazione di ricerca “Giuseppe Siotto” e prolifico autore di volumi storici sull’Ottocento e sul Novecento, Accardo riceve il testimone, dopo due mandati consecutivi, da Gianluca Floris.
Per il professore si tratta di un ritorno, avendo già ricoperto in passato il ruolo di Presidente del Conservatorio di Cagliari.

È alla sua prima esperienza da Direttore del Conservatorio Aurora Cogliandro, che succede a Giorgio Sanna.
Laureata con lode in Lettere Moderne all’università di Cagliari, diplomata in pianoforte al Conservatorio “G.P. da Palestrina” di Cagliari sotto la guida di Assunta Zedda e in Composizione Sperimentale Indirizzo Superiore di Musicologia al il Conservatorio “G. Verdi” di Milano, Cogliandro è docente di Pianoforte principale del Conservatorio di Cagliari.
Tiene con regolarità concerti per le più importanti Società concertistiche ed Enti in Italia, Francia, Croazia, Slovenia, Germania, come solista, con orchestra e in duo pianistico.
Attenta al repertorio contemporaneo, ha presentato numerose prime esecuzioni di giovani compositori italiani fra cui ricordiamo Massimiliano Viel, Luigi Morleo, Giampiero Cartocci, Daniele Salvatore.
Dichiara Aurora Cogliandro: «Fra le sfide che mi accingo ad affrontare la più importante riguarda la Didattica, rivolta a tutta la filiera musicale. Mantenendo uno stretto dialogo con tutti i docenti e gli organi che si occupano di didattica, sostenendo tale dialogo con la libertà di espressione ed insegnamento, possiamo introdurre nuove specialità strumentali e nuovi percorsi di studio/formazione. Penso ad un Master in Musicoterapia che rappresenta un’ottima occasione formativa per i nostri allievi e uno sbocco professionale, così come credo utile l’attivazione di Master strumentali sostenuti economicamente da sponsorizzazioni importanti, frutto di un produttivo confronto e riflessione fra gli organi della nostra scuola. Una particolare attenzione sarà rivolta alla strutturazione di un Master di Specializzazione nel ruolo di Professore d’Orchestra, declinata su tutte le scuole strumentali in partnership con la Fondazione del Teatro Lirico che ha già manifestato il suo interesse ad un progetto così importante per la Fondazione stessa. Per il II° livello trovo innovativo predisporre un Master in Progettazione Organizzazione e Comunicazione delle attività musicali. Anche per i Bienni di secondo livello e i Trienni di primo livello possiamo migliorare la nostra offerta formativa attivando nuovi percorsi, più agili degli attuali, avvalendoci dell’opera di professionisti anche non incardinati nell’Istituzione».

Cagliari, 13 novembre 2020

 

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