Ormai da diversi mesi il Villino Vanzetti, sito sulla più bella spiaggia dei cagliaritani, il Poetto, ha ripreso ad ospitare vari eventi culturali. Venerdì scorso sono stata invitata a cantare durante uno di questi.
L’Associazione culturale Alessandra Sorcinelli ha organizzato una serata per presentare due libri scritti da cagliaritani: Ignazio Salvatore Basile col suo “Pugni di rabbia“, ( ispirato alla vita del pugile cagliaritano Giampaolo Melis) e Riccardo Laria con “Incontri”, storie e personaggi incontrati nella sua carriera di medico, tra cui Gigi Riva e la violinista Anna Tifu. LFA Publisher
Un dialogo fra scrittori che, la dottoressa Alessandra Sorcinelli, come un arbitro nel ring, ha saputo gestire stimolando il confronto . Infatti è riuscita a far emergere i tanti punti in comune nelle opere dei due autori
Con la musica al pianoforte di Nanni Trincas e le canzoni anni 30 e 50 da me eseguite, abbiamo accompagnato il pubblico, che ha gremito la sala, anche a rivivere l’atmosfera della storia magica e misteriosa dell’antica villa che ci ha ospitati. La sagace guida Melita ha accompagnato poi il pubblico in un’affascinante visita guidata.
Le letture erano a cura di Rita Lo Nardo e Maria Luisa Manca
All’interno sono state esposte anche varie opere pittoriche e scultoree degli artisti dell’associazione tra cui Luigino Camedda, con un lavoro in bronzo dedicato al Vate, gia’illustre ospite della Villa, che mi ha fatto dono di una medaglia con incisa una sua opera; Luciano Arrius , con i suoi splendidi dipinti e Patrizia Atzori che ha esposto un originale ritratto del bomber sardoleggiunese Gigi Riva.
Villino Vanzetti

Il villino è stato progettato nel 1926 dall’architetto Angelo Binaghi (nonno dell’attuale presidente della Federazione Italiana Tennis) che a Cagliari progettò anche il Palazzo delle Scienze (1934-1939). Il progetto era stato commissionato dal prof. Romano Vanzetti che lavorando a Cagliari aveva fatto richiesta al podestà di poter costruire una casa sulla sabbia per poi trasferirsi stabilmente. E’ stata infatti la prima casa ad essere costruita sul lungomare Poetto.
Circa due anni dopo il prof. Vanzetti dovette espatriare in america per via di possibili persecuzioni del periodo fascista. E’ stata poi acquistata dal comendator Francesco Rocchi che è stato anche socio, primo direttore e fondatore di Banca CIS. Strinse poi amicizia con la famiglia Defraia – Fara che lo accudirono fino alla sua morte. Nel corso degli anni il villino acquistò un valore storico sempre maggiore e fu sempre un punto di riferimento importante di club, associazioni e personaggi illustri (sindaci, notai, direttori ecc.).
Nel panorama dell’accoglienza cittadina il Villino si distingue anche come un raffinato BeB






Foto di Arrius, Congia




