Da domani (lunedì 1) a sabato 6 settembre una settimana di musica, memoria, arte e sperimentazione.
Una settimana ricca di appuntamenti tra piazze, spiagge e luoghi simbolo della Gallura per il festival diretto dal clarinettista Matteo Pastorino:
tra i protagonisti Kurt Rosenwinkel, Dayna Stephens, Paloma Pradal, Matteo Pastorino, Federico Milone, Emanuele Filippi, Carol Mello,
il debutto del STJ Contest per giovani talenti, il laboratorio “Musichiamo?” per bambini, le mostre firmate URBURNERS e Gianluca Vassallo,
e le imperdibili jam session sotto il cielo stellato della Gallura.
Una ricorrenza importante, che verrà celebrata con un programma ricchissimo: sei giorni di concerti, jam session, laboratori per bambini, mostre, incontri e momenti di condivisione, in perfetto stile San Teodoro Jazz. Il festival, diretto dal clarinettista Matteo Pastorino, mantiene salda la sua identità: apertura, ricerca, valorizzazione del territorio e costante attenzione alla sua preziosa comunità.
In programma i concerti di Kurt Rosenwinkel, Dayna Stephens, Paloma Pradal, Matteo Pastorino, Federico Milone, Emanuele Filippi, Carol Mello, il debutto del STJ Contest per giovani talenti, il laboratorio “Musichiamo?” per bambini, le mostre firmate URBURNERS e Gianluca Vassallo, e le imperdibili jam session sotto le stelle della Gallura.
«Se ripenso alla prima edizione, sembra ieri, e invece siamo qui, con dieci anni di musica, incontri, emozioni e un cammino che ha trasformato un’ambiziosa idea in una realtà viva, partecipativa, e in continua evoluzione», spiega il direttore artistico Matteo Pastorino. «San Teodoro Jazz compie dieci anni, e non è solo un numero tondo da celebrare. È una tappa simbolica, il segno che qualcosa ha messo radici: un festival che ha saputo crescere insieme alla sua comunità, portando il jazz tra le vie del borgo, nelle spiagge, nei locali, nel cuore e negli occhi delle persone. In questi anni abbiamo coltivato una visione artistica chiara: dare spazio alla musica autentica, alla ricerca, al rischio creativo. Abbiamo creduto nei giovani talenti, soprattutto in quelli nati e cresciuti nella nostra terra, ma anche nei grandi nomi internazionali capaci di entrare in dialogo con il nostro contesto unico. E oggi possiamo dire con orgoglio che San Teodoro è diventato un punto d’incontro: per i musicisti, per il pubblico, per chi la musica la vive come passione, come professione, come esperienza collettiva. La decima edizione sarà un viaggio tra memoria e futuro. Torneremo nei luoghi simbolo del festival – piazza Gallura, le spiagge di Cala d’Ambra, di Lu Impostu e Costa Caddu – e rinnoveremo l’energia delle jam session notturne nei locali del centro. Ma ci saranno anche nuove tappe, nuove collaborazioni, nuove sonorità, perché il jazz – come questo festival – è movimento, trasformazione, contaminazione e ascolto reciproco. Tra le novità di quest’anno, siamo felici di annunciare la nascita dello STJ Contest, un’opportunità per i giovani musicisti dei Conservatori sardi di presentare il proprio progetto dal vivo, con in palio una registrazione professionale e un ingaggio nelle prossime edizioni. Dedicheremo anche una giornata ai più piccoli, con “Musichiamo?”, un laboratorio per bambini curato da Sara Cuzzupoli. Siamo particolarmente orgogliosi di avviare una nuova e significativa collaborazione con il Museo MAST, che arricchirà il festival con un dialogo tra musica, storia e territorio. E rinnoviamo con entusiasmo la consolidata collaborazione con il Cala d’Ambra Music Festival, che quest’anno firma insieme a noi l’anteprima del San Teodoro Jazz, rafforzando quel tessuto culturale locale che vogliamo continuare a far crescere. Ringraziamo chi ha reso possibile tutto questo: gli artisti, lo staff, le istituzioni, gli sponsor e soprattutto il pubblico. Chi ci segue da anni e chi scoprirà quest’anno, magari per caso, cosa succede quando un paese intero si mette in ascolto. San Teodoro Jazz non è solo un festival. È un momento di appartenenza, di condivisione, di bellezza. E allora, pronti a spegnere queste dieci candeline e buon San Teodoro Jazz a tutti!»
San Teodoro Jazz è organizzato dall’Associazione Culturale San Teodoro Jazz con il supporto, patrocinio e contributo dell’Assessorato alla Cultura del Comune di San Teodoro. Con il contributo della Fondazione di Sardegna e dell’Associazione CCN Live Teo-Doro. Collaboratori: San Teodoro Turismo, Conservatorio G.P. Da Palestrina di Cagliari, Conservatorio L. Canepa di Sassari, Mast, Urburners, Cala d’Ambra Music Festival, White Box Studio, Ass. Arti e Mestieri Teodorini, Libreria Il Giardino Mondadori Point, Henri Selmer Parigi, Aeroporto Olbia Costa Smeralda, Rullanti Carlo Piras Lucky Drummer. Sponsor e collaboratori: Gallo Blu, 2b Bistrobar Lu Impostu, Tenute Teo d’Oro, Ass. Culturale La Jacia, l’Esagono Cala d’Ambra, Kumbia, la Posta. Sponsor e collaboratori servizi: Hotel Stella Marina, Immobilmar, la Mesenda, GMN Print, Mousikè Live, Cosi Boni.
Tutti i dettagli su www.santeodorojazz.com e sulle pagine Instagram e Facebook del festival.
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