Cagliari, XIX edizione del festival SIGNAL RELOAD dedicato alla musica elettronica 

Ci sarà anche l’Omaggio al compositore Franco Oppo al festival SIGNAL RELOAD XIX edizione che si terrà dal 12 al 21 settembre 2025, presso Il Ghetto a Cagliari. La rassegna è dedicata alla musica elettronica  e alla sperimentazione ed è organizzata da TiConZero.

Romeo Scaccia

Il festival proporrà quest’anno un ricco cartellone  con RAELMaria Jole SerreliPier Piras, l’ensemble Snake Platform, Gaia Ginevra Giorgi, il duo Barbara Togander & Clara Lai, Control Zeta con Simone Mura e Daniele SciollaN-VSN, Trilogy (Giorgio Crobu, Roberto Migoni, Massimo Tore, Teresa Virginia Salis03SIDIAN (Michele Uccheddu), Memory of ShoKing Shepherd and The Lost Sheep e Uncodified,Gaia Aloisi e Davide ColluStefano GuzzettiElettroflebo,il duo Sara Persico & Gabriele Mitelli, Federica Deiana,Cinzia CurridoriFlavio Soriga e Gianluca Pischedda (produzione Insulae Lab) Giovanni Lami, Carolina Martines, l’Omaggio a Franco Oppo con Carlo Pusceddu, Marco Ruju e Antonio LaiMarco MeloniPaesaggio (Walter Forestiere), ClaviusRomeo Scaccia e, per il gran finale, Økapi con la Aldo Kapi Orchestra.

Signal Reload è realizzato grazie al contributo della Regione Autonoma della Sardegna (RAS L.1/90 ART. 56) e del Ministero della Cultura – FUS Fondo Unico per lo SpettacoloFondazione di Sardegna, in collaborazione con i festival Spaziomusica Gràcia Territori Sonor – LEM Festival.

La XIX edizione di Signal Reload prenderà il via venerdì 12 settembre negli spazi del Ghetto di Cagliari, con la giornata inaugurale che segna l’inizio di un percorso lungo sei serate dedicate alla musica elettronica e contemporanea, all’improvvisazione, alle arti visive e performative.

 Alle 20, il festival si aprirà con la performance di RAEL (Marco Ruju), artista che lavora sul live coding e sul suono sintetico come materia viva, intrecciando elementi concreti e visivi. La sua azione multimediale sarà dedicata in questa occasione al popolo palestinese: una drammaturgia che trasforma il dato sonoro in denuncia e poesia, restituendo alla musica una forza etica e politica.

 Alle 21 sarà protagonista Maria Jole Serreli, pittrice, scultrice, fiber artist e performer nata a Roma e oggi residente a Marrubiu. La sua ricerca, che si nutre di legami e connessioni con natura, persone e oggetti-memoria, prende forma in un’azione che ingloba tessuti, sculture e parola. Un linguaggio personale e riconoscibile, già presentato in sedi prestigiose come il Macro Testaccio di Roma, l’EXMA di Cagliari, il MURATS di Samugheo, l’Art Moore House di Londra, l’Espace Le Marais di Parigi e l’Eachway Art & Fashion Museum di Pechino.

Alle 22 sarà la volta di Pier Piras, definito “Mediterranean Solo Bassist”, che trasforma il basso elettrico in strumento narrativo totale. La sua tavolozza sonora unisce world music, folk, jazz e progressive, con una cifra tecnica e melodica capace di coniugare groove e introspezione. Reduce dal successo dell’album A Wizard’s Perspective, Piras porterà a Signal Reload un concerto che esplora i confini della tradizione mediterranea con lo sguardo rivolto al futuro.

Dalle 23 a mezzanotte, a chiudere la serata inaugurale sarà l’ensemble Snake Platform, l’orchestra di improvvisazione istantanea diretta da Daniele Ledda. Un organismo sonoro in continua trasformazione che intreccia la conduzione “Cobra” di John Zorn, le tecniche di Soundpainting e le partiture videografiche. Ogni gesto diventa generatore di suono e visione, in una performance collettiva che rinnova il concetto stesso di composizione.

Leggi qui tutto il programma

03SIDIAN (Michele Uccheddu)
Sara Persico & Gabriele Mitelli

Ticonzero

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telefono: +39 380 2331564

 

Ufficio Stampa

Simone Cavagnino

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