Festival Spaziomusica Quarantaquattresima edizione CLUSTERS
29 settembre > 4 ottobre Conservatorio di Musica – Cagliari 13 > 18 ottobre Il Ghetto – Cagliari
Seconda giornata domani (martedì 30 settembre) al Conservatorio di Cagliari per il festival Spaziomusica: in scena alle 17.30 l’Ensemble GAMO, e un’ora dopo (alle 18.30) performance audiovisiva di Roberto Musanti.
Dopo l’apertura che ha inaugurato la quarantaquattresima edizione di Spaziomusica, il Conservatorio di Cagliari si prepara ad accogliere una nuova giornata di esperienze sonore e visive che rispecchiano lo spirito della manifestazione: trasformare la musica contemporanea in laboratorio vivo, capace di intrecciare arti, linguaggi e percezioni.
Domani, martedì 30 settembre, il festival mette in scena due percorsi complementari che intrecciano suono e immagine, memoria e tecnologia, invitando il pubblico a un’esperienza immersiva e totalizzante.
Alle 17.30 il pubblico ritroverà l’Ensemble GAMO, storica formazione fiorentina fondata nel 1980 e tra le istituzioni più rilevanti della ricerca musicale contemporanea in Italia. Guidato oggi dal fisarmonicista Francesco Gesualdi, il gruppo presenterà il progetto Spazio, gesto, suono, un percorso che intreccia la musica con le immagini di Tintoretto. Le opere del grande pittore veneziano – proiettate durante l’esecuzione – diventeranno sfondo e stimolo per partiture che fondono strumenti ed elettronica, offrendo nuove prospettive percettive sui capolavori custoditi nella Scuola Grande di San Rocco. Quadri come Maria che legge, Visione di Giacobbe, Mosè fa scaturire l’acqua dalla roccia e Maria in meditazione si trasformano così in paesaggi sonori, mentre la scrittura contemporanea di Luigi Manfrin dialoga con le suggestioni pittoriche, generando un continuo scambio tra visione e ascolto. Il concerto si completa con due lavori della nuova avanguardia internazionale: blech Elektrik di Hainbach e HELLO di Alexander Schubert, dove elettronica, video e strumenti si fondono in un teatro multimediale di grande impatto.
Alle 18.30 sarà invece il tempo di Shadowless, la performance audiovisiva di Roberto Musanti, artista che indaga il rapporto tra memoria, immagine e percezione. L’opera parte da una riflessione sull’eccesso di immagini prodotto dalle tecnologie digitali: la possibilità pressoché infinita di creare, immagazzinare e diffondere visioni si scontra con i limiti della mente umana, incapace di elaborarle e restituire un senso autentico. Da qui nasce uno smarrimento che confonde esperienza reale e rappresentazione virtuale, fino a rendere sfumati i contorni del ricordo. Shadowless mette in scena questo processo attraverso musica elettronica, grafica generativa, scansioni 3D e intelligenza artificiale, costruendo e decostruendo in tempo reale ambienti che oscillano tra reale e artificiale, in una dialettica costante tra suono e immagine. La performance, della durata di circa 35 minuti, diventa così un viaggio ipnotico nella perdita del senso, dove l’ascoltatore-spettatore è chiamato a confrontarsi con i limiti della propria percezione.
Il festival proseguirà mercoledì 1 ottobre con un focus sulla relazione tra strumenti acustici ed elettronica. Alle 17.30 i fratelli Nicola e Raffaele Bertolini esploreranno le possibilità timbriche e drammaturgiche dei clarinetti, tra prime assolute e il recupero di Felix Regula di Roberto Doati. Alle 18.30 la scena passerà a Tempo Reale con Brulla, azione sonora ideata da Francesco Giomi e interpretata da Michela Atzeni, che trasforma il tema della deforestazione in Sardegna in un documentario sonoro di grande forza civile e poetica.
Spaziomusica è realizzato con il contributo del MiC (Direzione generale spettacolo dal vivo), Regione Autonoma della Sardegna, (Assessorato della pubblica istruzione, beni culturali, informazione, spettacolo e sport e Assessorato del turismo, artigianato e commercio) e del Comune di Cagliari, (Assessorato alla Cultura, Pubblica Istruzione, Sport, Spettacolo e Politiche Giovanili) in collaborazione con il Conservatorio Statale di Musica Giovanni Pierluigi da Palestrina di Cagliari e l’Associazione TiConZero.
Il costo del singolo biglietto è di 2 euro per il singolo concerto, acquistabile esclusivamente in loco (non sono previste prevendite né prenotazioni). È disponibile anche un abbonamento a 15 euro valido per tutti i concerti in programma, sia al Conservatorio sia al Ghetto. Per informazioni visitare il sito ufficiale spaziomusicaproject.com o contattare l’organizzazione all’indirizzo mail spaziomusica@gmail.com
IL FESTIVAL – L’Associazione Spaziomusica nasce nel 1982 per volontà del compositore Franco Oppo, figura di riferimento della musica contemporanea internazionale, e da oltre quarant’anni rappresenta un presidio culturale riconosciuto nel panorama regionale e nazionale. La sua storia è testimoniata da numeri eloquenti: più di cinquecento concerti eseguiti, duecento complessi ospitati, circa trecento tra direttori e solisti di livello internazionale che hanno presentato oltre millecinquecento composizioni firmate da più di seicento autori del Novecento e contemporanei. Tra queste spiccano oltre trecento prime esecuzioni assolute e più di duecento prime italiane, a conferma della vocazione del festival a essere luogo privilegiato di scoperta e sperimentazione. Con le sue quarantaquattro edizioni, che hanno interessato non solo Cagliari ma anche numerosi centri dell’isola, Spaziomusica ha portato in Sardegna nomi prestigiosi della scena musicale nazionale e internazionale, consolidando la propria identità come laboratorio di ricerca sonora e di dialogo tra le arti. L’attività del festival, radicata nella scena sarda da oltre quattro decenni, continua a muoversi tra la musica scritta e l’improvvisazione, aprendosi al paesaggio sonoro contemporaneo e generando nuove visioni del nostro abitare il mondo. Questo approccio si concretizza in produzioni originali, laboratori, attività didattiche, convegni e seminari, senza trascurare le peculiarità della Sardegna: la lingua, il paesaggio naturale e i suoni della tradizione, esplorati e rielaborati in progetti specifici. La linea programmatica più recente punta a produrre lavori inediti capaci di attraversare l’avanguardia musicale nelle sue molteplici declinazioni: dalle dimensioni multimediali a quelle che intrecciano la musica con altri linguaggi espressivi, come il corpo in movimento, la gestualità, la perizia solista e il mondo delle immagini.
telefono: +39 339 65 54 314
email: spaziomusica@gmail.com
www.spaziomusicaproject.com
Ufficio Stampa
Simone Cavagnino
email: s.cavagnino@gmail.com
telefono: +39 340 3951527




