L’Orto che cura, immagine poetica e quanto mai veritiera, che restituisce il senso della relazione tra i volontari dell’ Orto Giardino Mariposa de Cardu (sito a Quartucciu in località Su Idanu, ingresso da via Goffredo Mameli) e le associazioni che si occupano di sostegno alle persone diversamente abili.
Domani, 20 ottobre 2025, riprendono i laboratori didattici con Associazione Diversamente OdV e con il gruppo Villaggio Carovana di Castiadas. Un gemellaggio che ha per protagonista l’intervento riabilitativo affidato alla natura.
Far stare i ragazzi all’aperto più tempo possibile, con tutti i climi e in tutte le stagioni dell’anno, è uno dei modi più efficaci per riattivare e potenziare le loro abilità.
All’Orto Giardino Mariposa de Cardu, i ragazzi possono muoversi all’interno di un contesto ovattato e protetto dove è possibile stimolare in modo attivo le loro competenze sensoriali. Possono sperimentarsi in semplici attività di agricoltura sociale: dalla semina al prendersi cura di tutto il processo, fino a portare sulle nostre tavole le verdure che hanno coltivato.
Sono davvero tante le abilità che riusciamo a sollecitare e a riattivare attraverso semplici lavori di agricoltura sociale: la manualità fine,
il senso di orientamento, l’autonomia personale, la socializzazione all’interno del gruppo di lavoro, il potenziamento delle abilità motorie, lo sviluppo delle competenze cognitive e sensoriali.
Mariposa de Cardu è un progetto de Il Crogiuolo – centro di intervento teatrale in memoria di Luisa e Stefano Atzeri.
Le associazioni interessate al percorso dell‘Orto che Cura possono prendere contatto con Il crogiuolo al numero 3348821892.







