A Cagliari, in questi ultimi giorni, si parla della recentissima riapertura della tratta della metropolitana leggera tra Piazza Repubblica e Monserrato. Questo riporta alla mente il tratto cagliaritano delle vecchie ferrovie complementari della Sardegna, la cui stazione in città era inizialmente quella di Viale Bonaria, a breve distanza dalla Via Roma; questo edificio ottocentesco, che nel tempo cambiò aspetto, non esiste più.
L’artista Francesco Secci , come ormai da consuetudine, realizza miniature di importanti eventi e monumenti, con materiali di riciclo.
Questa volta ha realizzato una miniatura rappresentante l’antica facciata della non più esistente Stazione di Viale Bonaria, a cui è legato, sia per amore nei confronti della storia cittadina che per motivi personali.
“La stazione rappresentava il punto di arrivo di tante persone che dai paesi del centro-sud Sardegna giungevano a Cagliari e viceversa, con un viaggio caratterizzato da bellissimi paesaggi, gli stessi descritti da D.H.Lawrence in un libro in cui parla di un suo viaggio in terra sarda. Il motivo personale affettivo che invece mi lega a questa stazione è il fatto che tra le tante persone che dai paesi si recavano a Cagliari c’era anche mia nonna materna che, proveniente da un paese della Trexenta, nei primi anni ‘50 del Novecento percorreva la tratta delle ferrovie fino alla stazione di Viale Bonaria a Cagliari con un treno ancora a vapore.
Questo le consentì di conoscere Cagliari e, in questa città, colui che in seguito sarebbe diventato suo marito “mio nonno”, stabilendosi qui per il resto della sua vita.
Il treno ha, quindi, rappresentato sia un mezzo di spostamento tra un luogo e l’altro che un elemento che ha consentito lo scambio di culture, punti di vista, sapori, e, “romanticamente”, dando vita anche a nuovi amori non più relegati ai soli centri vicini.
Per concludere, a mio parere, l’esistenza che il mezzo ferroviario mantiene nel tempo fa capire l’importanza che ha avuto in passato e che continua a conservare a tutt’oggi quale mezzo di trasporto, nonostante l’attuale disponibilità dell’auto privata anche per lunghe tratte




