Domenica 9 novembre 2025 alle ore 11:50, si terrà il concerto del Duo Perfetto presso la Cappella Paolina.
Stagione Stagione 2025-2026
Produzione di Radio3 in collaborazione con Rai-Quirinale e con la Presidenza
Clorinda Perfetto al pianoforte e clavicembalo e Robert Witt, violoncello eseguiranno le Le dodici stagioni (Vedi post)
Antonio Vivaldi (1678 – 1741)
Concerto n.1 in mi maggiore, op. 8 RV 269 “La Primavera”
– Allegro
Pëtr Il’ič Čajkovskij (1840 – 1893)
Le stagioni op.37a
– Aprile
Astor Piazzolla (1921 – 1992)
Primavera Porteña
Pëtr Il’ič Čajkovskij
Le stagioni op.37°
– Giugno
Antonio Vivaldi
Concerto n.2 in sol minore, op. 8 RV 315 “L’Estate”
– Allegro non molto
– Adagio
Astor Piazzolla
Verano Porteño
Antonio Vivaldi
Concerto n.2 in sol minore, op. 8 RV 315 “L’Estate”
– Presto
Antonio Vivaldi
Concerto n.3 in fa maggiore, op 8, RV 293 “L’Autunno”
– Allegro
Pëtr Il’ič Čajkovskij
Le stagioni op.37a
– Ottobre
Antonio Vivaldi
Concerto n.3 in fa maggiore, op 8, RV 293 “L’Autunno”
– Adagio molto
Astor Piazzolla
Otoño Porteño
Antonio Vivaldi
Concerto n.4 in fa minore, op. 8, RV 297 “L’Inverno”
– Allegro non molto
Pëtr Il’ič Čajkovskij
Le stagioni op.37a
– Dicembre
Astor Piazzolla
Invierno Porteño

Duo Perfetto
Il Duo Perfetto ha esordito in Sardegna nel 2016 con un concerto dedicato a Čajkovskij e a Bach all’interno di un jazz club e subito dopo ha vinto il Concorso
Internazionale di Musica da Camera. TIM. Da allora, Clorinda Perfetto e Robert Witt si sono esibiti insieme in oltre 300 concerti tra Europa, Giappone, Sudamerica e Russia, nonché in programmi radiofonici e televisivi (RaiRadio3, RadioSintony, Radio3 Suite,Radio Nacional Argentina, Radio Berlin Brandenburg Radio Eins,
Sardegna Uno, Venice Classic Radio Italy, TCS, Videolina, Sardegna 1, Radio Mar del Plata), continuando ad alternare nel suo repertorio grandi classici, autori poco
esplorati ed esperimenti tramite trascrizioni originali.
Sono così nati dischi dedicati al compositore russo Nikolaj Kapustin, ad Astor Piazzolla, al violoncellista argentino José Bragato, alla musica tradizionale sarda, a una versione per duo delle Quattro Stagioni di Vivaldi trascritte per clavicembalo e violoncello, su invito della Scuola Grande di San Rocco a Venezia.
Robert Witt
Nato a Dresda, Robert Witt ha studiato presso la “Hochschule für Musik Hanns Eisler di Berlino. Vincitore nel 1986 del Concorso Bach di Lipsia, ha proseguito i
suoi studi a Mosca e si è quindi perfezionato sotto la guida di Daniel Shafran. Vice violoncello solista della Staatskapelle Dresden dal 1994 al 2004, è stato diretto —
fra gli altri — da James Levine, Bernhard Haitink, Giuseppe Sinopoli, Michail Jurowski, Ingo Metzmacher, Siegfried Kurz. Contemporaneamente ha insegnato violoncello presso la Hochschule für Musik Carl Maria von Weber di Dresda.
Innamoratosi della Sardegna durante un viaggio in bicicletta, ha deciso di trasferirsi a Cagliari, dov’è primo violoncello nell’Orchestra del Teatro Lirico. In parallelo prosegue la sua attività di solista e in ambito cameristico, oltre a tenere come insegnante diverse masterclasses in Europa e negli Stati Uniti.
Clorinda Perfetto
Avviata da bambina allo studio del pianoforte, Clorinda Perfetto si è diplomata al Conservatorio di Cagliari ma aveva già iniziato la sua carriera concertistica due
anni prima, quando aveva eseguito il Concerto n. 5 di Beethoven (Imperatore) al Teatro Lirico di Cagliari. Dopo aver conseguito il diploma di Alto Perfezionamento
con Bruno Mezzena, si è laureata in Giurisprudenza e in Direzione d’orchestra. Ha vinto numerosi concorsi nazionali e internazionali, e si è esibita con varie orchestre italiane eseguendo i Concerti di Bach e di Mozart. Attualmente svolge attività sia da solista, in récital e con orchestra, sia in formazioni da camera. È inoltre primo pianoforte dell’Orchestra del Teatro Lirico di Cagliari e collabora come Maestro di Sala con altre realtà liriche del nostro Paese.
Le Dodici Stagioni sono la nuova creazione di uno spettacolo del Duo Perfetto in cui il dialogo tra violoncello/accordeon e clavicembalo/pianoforte/cajon descrive in
musica come i popoli del mondo festeggiano l’avvicendarsi del tempo e dei calendari in modi diversi fra loro, ma condividendo la stessa volontà di pace e di armonia. La base sono, naturalmente, le composizioni dedicate alle stagioni da Vivaldi, Čajkovskij, Piazzolla, cicli pensati ciascuno con la sua latitudine e i suoi climi, ma tutti con le stesse speranze e con attività o sentimenti molto simili.





