Festival Premio Emilio Lussu XI edizione, la giornata più attesa

Cagliari, 11–16 novembre 2025 Sala Castello, viale Regina Margherita 42

 Domani (sabato 15 novembre) a Cagliari la giornata più attesa del Festival Premio Emilio Lussu. Laboratorio di scrittura al mattino con Guido Conti e, nel pomeriggio, la cerimonia ufficiale con le premiazioni di Ezio Mauro, Pietro Grossi, Rubén Pellejero e il Premio alla Carriera a Bachisio Bandinu.

 Il Festival Premio Emilio Lussu, in corso alla Sala Castello dell’Hotel Regina Margherita di Cagliari, entra domani – sabato 15 novembre – nel suo momento più significativo: una giornata interamente dedicata alla scrittura, ai suoi meccanismi, alla sua forza civile e ai riconoscimenti che ne celebrano la qualità.

La mattina, alle 10, si aprirà con il laboratorio di scrittura creativa condotto da Guido Conti, scrittore, saggista e docente, dedicato alla forma del racconto breve e alla costruzione della voce narrativa. Un’occasione formativa preziosa per i quaranta partecipanti ammessi, che potranno approfondire la struttura del racconto, la gestione del ritmo e la costruzione dell’immaginario, nel solco della grande tradizione letteraria italiana.

Il momento centrale del festival arriverà nel pomeriggio: alle 17.30 l’attesa cerimonia di premiazione, cuore pulsante del festival. La giuria internazionale, presieduta da Guido Conti e composta da Raniero Speelman, Miruna Bulumete, Bruno Quaranta e Manuela Ennas, conferirà i riconoscimenti ufficiali delle sezioni Narrativa e Saggistica edita.

Il Premio Emilio Lussu Narrativa 2025 andrà a Qualcuno di noi di Pietro Grossi (Mondadori), romanzo che indaga le fragilità e i legami invisibili che uniscono gli esseri umani, con la consueta prosa limpida e profonda dell’autore fiorentino. Per la Saggistica edita, il primo premio sarà assegnato a La mummia di Lenin di Ezio Mauro (Feltrinelli), un viaggio storico e simbolico nel cuore dell’Europa del Novecento, tra ideologie, utopie e rovine della modernità. Una menzione speciale sarà attribuita a Istella mea di Ciriaco Offeddu (Giunti), per la capacità di intrecciare memoria e introspezione, radici e sguardo universale. Alla presenza degli autori, le opere premiate saranno presentate e commentate dalla giuria, in un confronto che si preannuncia intenso e partecipato.

Seguiranno le altre sezioni di premiazione, che esprimono l’anima pluralista del festival: il Premio Lussu agli studenti, destinato al miglior elaborato “Emilio Lussu: storia, territorio e museo” realizzato dagli studenti del Liceo Classico “Siotto” di Cagliari, testimonia l’impegno del festival nel coinvolgere le nuove generazioni e nel trasmettere l’eredità morale e culturale del pensatore sardo.

Il Premio Lussu al Fumetto sarà assegnato al disegnatore Rubén Pellejero, per il contributo straordinario alla diffusione del linguaggio del fumetto e per la capacità di tradurre in immagini l’immaginario letterario contemporaneo, unendo eleganza, sensibilità e spirito narrativo. Il Premio Emilio Lussu alla Carriera sarà infine conferito all’antropologo Bachisio Bandinu, figura di riferimento nel panorama culturale sardo e nazionale. Con la sua opera, Bandinu ha raccontato l’identità, la lingua e le trasformazioni della Sardegna, rendendo visibile il legame tra tradizione e modernità, tra comunità e individuo.

Una celebrazione della scrittura in tutte le sue forme: dal laboratorio alla riflessione critica, dal racconto alla ricerca antropologica, fino al segno grafico e all’immaginario visivo. Un omaggio collettivo alla parola come atto di resistenza e di conoscenza, nel segno di Emilio Lussu e della sua lezione più viva: quella di un pensiero libero, umano e profondamente civile.

Anticipazioni di domenica 16 novembre

La giornata conclusiva si aprirà domenica 16 novembre alle 10 con la tavola rotonda “La cultura salverà i giornali?”, in occasione dei cinquant’anni dalla nascita di Tuttolibri, storico supplemento culturale de La Stampa. L’incontro, coordinato da Alberto Sinigaglia, vedrà confrontarsi alcune tra le firme più autorevoli del panorama giornalistico italiano: Bruno Quaranta (La Repubblica), Massimo Valerio Vallerani (L’Indice dei libri), Francesca Borrelli (Il Manifesto), Beppe Cottafavi (Domani) e Jessica Chia (Corriere della Sera).

Un dibattito aperto sul destino del giornalismo culturale nell’epoca della disinformazione digitale e della velocità, per interrogarsi sul ruolo della critica, della lentezza e della competenza come forme di resistenza e di democrazia intellettuale.

Alle 17.30, incontro con Alessandro Aresu, autore di Geopolitica dell’intelligenza artificiale (Feltrinelli, 2024), in dialogo con Antonio Pavolini per una riflessione sulle dinamiche globali del potere tecnologico.

Alle 18.30 la parola tornerà alla letteratura con la presentazione del volume Zavattini A–Z (Electa, 2025) a cura di Guido Conti, in dialogo con Bruno Quaranta. Un omaggio al genio creativo di Cesare Zavattini, padre del neorealismo e figura centrale del cinema e della cultura italiana del Novecento.

Chiusura del festival alle 19.30 con Fabiana Fusco e il volume Lingua e genere (Carocci, 2024), in dialogo con Claudia Secci, dedicato al rapporto tra linguaggio, identità e rappresentazione.

Eventi collaterali

Dal 11 al 16 novembre, la Sala Castello accoglie la mostra “Omaggio a Emilio Lussu”, ideata e curata da Stefania Costa, che celebra i cinquant’anni dalla scomparsa dello scrittore e uomo politico sardo attraverso una selezione di illustrazioni ispirate ai suoi libri. Un percorso visivo che rilegge in chiave contemporanea la parola e il pensiero di Lussu, restituendo la forza civile della sua scrittura, la lucidità del suo sguardo sul mondo e la sua eredità etica e umana. Le opere in mostra, sospese tra memoria e interpretazione, fanno dialogare il segno grafico con la parola scritta, trasformando la riflessione letteraria in esperienza estetica e collettiva.

Ezio Mauro

Accanto alla mostra, per tutta la durata del festival è presente il bookshop curato dalla Libreria Mondadori di via Roma 63/65, punto di riferimento per il pubblico e gli appassionati. Qui è possibile acquistare i volumi presentati durante la rassegna, incontrare gli autori, ricevere informazioni e scoprire le nuove pubblicazioni dei protagonisti del panorama letterario nazionale.

Nello spazio del festival trova spazio anche il banco informativo dell’AIDO – Associazione Italiana per la Donazione degli Organi, che proporrà attività di sensibilizzazione e distribuzione di materiale informativo con la presenza dei volontari. Una partecipazione che rafforza la vocazione civile del festival, sottolineando il valore della solidarietà e della scelta consapevole come gesti concreti di cultura e responsabilità sociale.

Organizzato dall’Associazione Culturale L’Alambicco in sinergia con La Macchina Cinema, con il sostegno della Regione Sardegna, dei Comuni di Cagliari e Armungia con il patrocinio del Senato della Repubblica e la Medaglia della Presidenza della Camera dei Deputati il festival rinnova la propria missione di promozione della lettura e della cultura civile. Diretto da Alessandro Macis, con la direzione organizzativa di Patrizia Masala, si avvale della collaborazione di università, enti, centri studi e realtà associative, intrecciando dialoghi, conferenze, concerti e premi dedicati a narrativa, saggistica e fumetto.

Tutti gli incontri si svolgeranno nella Sala Castello dell’Hotel Regina Margherita di Cagliari (viale Regina Margherita 42), ingresso gratuito fino a esaurimento posti.

 

Festival Premio Emilio Lussu

festivalpremioemiliolussu.org

alambicco.org

 

Ufficio Stampa

Simone Cavagnino

email: s.cavagnino@gmail.com

telefono: +39 340 3951527

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