Ieri, per la prima volta, ho assistito ad una laurea in cui la commissione ha assegnato al candidato il massimo riconoscimento: 110 cum laude e menzione.
Un meritato riconoscimento al grande talento della direttrice d’orchestra Anna Maria Irde che, dopo aver diretto con precisione, passione e sicurezza l’Orchestra del Conservatorio di Cagliari, si è laureata per la terza volta. La musicista cagliaritana infatti ha conseguito in precedenza una laurea in architettura ed una in pianoforte principale, sempre col massimo dei voti.
Ieri sera, presso l’Auditorium del Conservatorio di Cagliari, si è tenuto un concerto in cui si alternavano alla direzione tre giovani laureandi del Conservatorio. Lo scopo era anche quello di raccogliere fondi a favore della Caritas dell’Arcidiocesi di Cagliari. Presente all’evento Mons. Giuseppe Baturi

Il primo direttore sul podio era il giovane Diego Masala che ha diretto l’orchestra sinfonica del Conservatorio con precisione ritimica e sicurezza, in un’ interessante Pastorale di Domenico Zipoli il cui arrangiamento di Federica Lecca, prevedeva come strumento solista le launeddas, suonate sempre dalla stessa Lecca. Masala ha concluso poi con Jeux d’enfant di George Bizet

Il secondo direttore sul podio è stato Andrè Lorenzatti che ha avuto l’arduo compito di cimentarsi nella direzione della famosa aria di Giuseppe Verdi, Che mai vegg’io, tratta dall‘Ernani, eseguita dalla voce del basso Tiziano Puddu.
Lorenzatti ha condotto poi il concerto per flauto e orchestra di Carl Reinecke . Il flautista Stefano Ligas , durante i tanti virtuosismi è riuscito a non perdere mai il ritmo , la pulizia del suono e il contatto visivo col direttore, che lo ha supportato rendendo il difficile concerto godibile ad un pubblico attento.
Nella terza parte il pubblico ha apprezzato il grande talento della direttrice Anna Maria Irde nella popolare Sinfonia n.4 in La maggiore di Felix Mendelssohn Bartholdy. Senza togliere nulla agli esecutori precedenti, qui la musicista ha mostrato di avere una maggiore maturità del gesto, ora morbido, ora determinato e ampio. La sua interpretazione era fatta anche di sguardi espressivi ad ogni attacco verso l’orchestra, regalando così un risultato sonoro di qualità ad un pubblico numeroso ed estasiato, che ha ringraziato con lunghi e copiosi appalausi.
A fine concerto, la commissione con il direttore del conservatorio Aurora Cogliandro, si è riunita per poi proclamare le tre lauree ai giovani direttori .
Per chi volesse effettuare un’offerta alla Caritas tramite bonifico bancario questo è il codice IBAN: IT26V0306909606100000070158 intestato a Arcidiocesi di Cagliari – Caritas diocesana.




