L’artista festeggia trent’anni di musica col suo nuovo libro dedicato a Bologna
Dopo aver calcato per vent’anni i palcoscenici lirici di mezzo mondo, il tenore bolognese Cristiano Cremonini, ideatore e direttore artistico del Premio musicale Giuseppe Alberghini, ha deciso di mettere a frutto tale esperienza raccontando con la penna la storia dell’Opera, e, negli ultimi dieci anni lo ha fatto talmente bene che, oltre all’apprezzamento di musicologi come Piero Mioli, Marco Beghelli e Luigi Verdi, spesso moderatori alle presentazioni dei suoi libri, e Maestri del calibro di Leone Magiera e Alfonso Antoniozzi, quest’anno ha festeggiato i suoi trent’anni di attività girando molte regioni d’Italia per partecipare alle cerimonie di premiazione di vari concorsi letterari nazionali e internazionali, ottenendo una decina di prestigiosi riconoscimenti.
Parliamo della pluripremiata opera in due volumi intitolata Il teatro della gente, “da Farinelli a Wagner” il primo, e “da Puccini a Dalla” il secondo, edita da Il Calamaro, dedicata alla storia del Teatro Comunale di Bologna e ai principali protagonisti dello scenario lirico internazionale che hanno reso celebre nel mondo la città dotta. Il progetto editoriale è stato patrocinato, fra gli altri, da Regione Emilia-Romagna, Città metropolitana di Bologna, Centro internazionale di didattica della storia e del patrimonio dell’Università di Bologna e Comitato Nazionale Italiano Musica (CIDIM), e sostenuto da Emil Banca Credito Cooperativo e Cna Bologna.
Ma percorriamo brevemente le tappe di questo “tour” che ha toccato Piemonte, Lombardia, Liguria, Trentino, Marche, Toscana, Lazio e Campania:
con il suo primo libro Cremonini è risultato finalista al Premio Letterario Internazionale “Charles Dickens” e si è aggiudicato il terzo podio al Premio “Giglio Blu” di Firenze presso la Regione Toscana, mentre col secondo libro si è classificato primo al Premio Letterario Internazionale “E. Malosso”, quarto al Premio “Il Saggista”, svoltosi al Salone del Libro di Torino, ed ha ottenuto la segnalazione della giuria al V Premio “Samnium” (presidente onorario Athina Cenci).
Sempre col secondo volume l’artista ha successivamente vinto, a pari merito, la sezione speciale “Saggio” al XXII Premio Nazionale Metropoli di Torino, ricevendo la menzione d’onore dal noto antropologo e giurato del concorso Massimo Centini, si è classificato quinto – su oltre duemila scrittori in gara – al IX Premio Milano International (presidente onorario Pierluigi Panza), ha ricevuto il Premio speciale “Saggio Musicale” al Premio Nazionale Città di Bolzano, organizzato dalla storica Società Dante Alighieri, il Premio della Giuria – fra più di mille concorrenti – all’XI Premio Internazionale Città di Latina, e, dopo essere giunto nuovamente in finale al Premio “Dickens”, il 13 dicembre ha ottenuto, su oltre un migliaio di opere in gara, il Premio speciale del vicepresidente alla XIII edizione del Premio Città di Sarzana, svoltasi nella cornice del magnifico Teatro degli Impavidi.
Tra le significative motivazioni assegnate ai due libri di Cremonini spicca sicuramente quella della Prof. Gabriella Raschi, presidente di giuria al Premio Letterario Internazionale “Città di Sarzana”:
Il Teatro della Gente: un romanzo della memoria musicale italiana
«Cremonini compie un gesto narrativo raro: restituire oltre un secolo di storia musicale bolognese non come un’arida successione di date, ma come un grande romanzo corale. Il senso intimo del progetto: non “scrivere la Storia dell’Opera”, ma raccontarla da dentro, come chi l’ha respirata per vent’anni sul palco e fuori scena. La scrittura è colta ma accogliente, e conserva una caratteristica unica: la capacità di rendere “familiari” personaggi monumentali. Ciò che rende questa opera davvero unica è la capacità di Cremonini di farsi ponte: tra passato e presente, tra cronaca ed emozione, tra il teatro e la città che lo abita. La sua penna, nutrita dall’esperienza scenica, accarezza la grande storia e la piccola umanità con la stessa cura, trasformando un percorso enciclopedico in un viaggio di immedesimazione».
L’autore
Cristiano Cremonini nasce a Bologna. Come tenore, durante la sua ventennale carriera, ha debuttato in una quarantina di titoli lirici e sinfonici, fra cui dieci prime esecuzioni assolute. Collaborando con registi e direttori d’orchestra di chiara fama si è esibito in alcuni fra i più prestigiosi teatri italiani ed esteri. È stato fondatore e presidente del “Progetto Cultura Teatro Guardassoni” e del “Concorso lirico internazionale Città di Bologna”; è ideatore e direttore artistico del Premio musicale “Giuseppe Alberghini”.
Nel 2008 riceve il “Premio Nettuno d’Oro” Lions Club Bologna Ets, nel 2012 la Cna gli assegna il premio “Eccellenza bolognese per la creatività e la cultura”.
Dopo il lungo percorso nella Lirica, la sua duttilità vocale e interpretativa gli permette di spaziare in nuovi generi musicali: nel 2015 debutta come autore al 65° Festival di Sanremo.
È autore di pubblicazioni di poesia, di narrativa e di storia del melodramma italiano: Tenore all’Opera (2013), Opera d’amore (2015).
Nel 2021 in occasione dei 150 anni dal debutto del Lohengrin a Bologna, prima italiana di un’opera di Wagner, esce con Calamaro Edizioni il suo volume Il teatro della gente. Da Farinelli a Wagner, un compendio sulla storia del Teatro Comunale di Bologna e dei grandi protagonisti dello scenario lirico nazionale e internazionale fra Sette e Ottocento.
Dal 2022 collabora con il quotidiano Avvenire scrivendo sulle pagine culturali nazionali.
Nel 2024 Castel Maggiore, comune dove risiede, gli conferisce la benemerenza civica “per il generoso contributo alla crescita culturale della città”.
Dopo il successo del primo volume “Il teatro della gente. Da Farinelli a Wagner“, nasce “Il teatro della gente II. Da Puccini a Dalla“. Il libro esce nel dicembre 2024, in occasione del centenario della scomparsa del grande compositore Giacomo Puccini.
È membro di ScriptaBo, l’associazione delle scrittrici e degli scrittori di Bologna, presieduta da Carlo Lucarelli.
Bologna, 20 dicembre 2025
L’Ufficio Stampa
Calamaro Edizioni



