Apre Alberto Lombardi alle 20.30.
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La lunga attesa è finita: Tommy Emmanuel arriva a Cagliari per una tappa del suo nuovo tour italiano, partito sabato scorso da Firenze; annunciato con largo anticipo già undici mesi fa, l’appuntamento con il grande chitarrista australiano, promosso dalla cooperativa Forma e Poesia nel Jazz, è domani sera (sabato 7 febbraio) nel padiglione D della Fiera (ingresso dal lato C.O.N.I.). Ad aprire la serata, con inizio alle 20.30, un altro virtuoso dello strumento a corde, il romano Alberto Lombardi. Biglietti in vendita su boxofficesardegna.it e nella sede a Cagliari in viale Regina Margherita, 43 (tel. 070657428). Botteghino aperto alla Fiera a partire dalle 19. Un posto in Poltronissima costa 43 euro, in Poltrona 39. Per informazioni, la segreteria di Forma e Poesia nel Jazz risponde al numero 388 38 99 755 e all’indirizzo di posta elettronica formaepoesianeljazz@gmail.com. Notizie e aggiornamenti sul sito www.formaepoesianeljazz.com e alla pagina www.facebook.com/FormaePoesianelJazz.
- Tommy Emmanuel
Riconosciuto come uno dei maggiori protagonisti mondiali della chitarra acustica e celebre per il suo fingerstyle, Tommy Emmanuel è un asso delle sei corde, capace di evocare con le sue dita tutte le parti di una band con una destrezza e una musicalità fuori dal comune. Classe 1955, il musicista nativo di Muswellbrook ha costruito il proprio stile fondendo tecnica impeccabile ed emozione pura in una miscela di influenze che spazia dal pop al bluegrass, dal jazz al rock’n’roll; una cifra stilistica personale che gli ha conquistato un pubblico sempre più vasto, un‘ampia discografia e numerosi riconoscimenti: un Grammy Award oltre a svariate nomination, diversi ARIA Awards, IBMA Awards e tanti riconoscimenti come “Miglior chitarrista acustico” nei sondaggi dei lettori delle riviste specializzate.
Il cammino fra le note di Tommy Emmanuel è iniziato molto presto, all’età di sei anni, quando ha cominciato a girare l’Australia con la band della sua famiglia; da adolescente si mette in luce come session player e sideman e, all’inizio dei suoi vent’anni, suona in hit di successo e si esibisce con alcuni dei più grandi nomi della musica australiana, tra cui i gruppi Air Supply e Men at Work. Ispirato in parte dal suo “eroe” Chet Atkins (che in seguito sarebbe diventato suo amico, mentore e collaboratore), Tommy Emmanuel ha intrapreso la carriera da solista nel 1979, pubblicando il primo di una serie di album strumentali acclamati dalla critica e dal pubblico. Nei decenni successivi è stato headliner ovunque, dalla Sydney Opera House alla Carnegie Hall; ha fatto tournée con artisti del calibro di Eric Clapton e John Denver; si è esibito davanti a un pubblico televisivo di oltre due miliardi di persone alla cerimonia di chiusura delle Olimpiadi di Sydney; ha collaborato con artisti del calibro di Les Paul, Mark Knopfler, Joe Walsh e Richard Thompson. Il programma World Café della NPR (National Public Radio) lo ha definito “uno dei migliori chitarristi acustici al mondo”, il New York Times lo ha salutato come un “prodigio”, e Chet Atkins lo ha incoronato con il titolo di Certified Guitar Player, un onore conferito solo ad altri quattro artisti.
Sulle scene da oltre sessant’anni, Tommy Emmanuel – che lo scorso maggio ha festeggiato il suo settantesimo compleanno – è ancora affamato di avventura; lo scorso ottobre ha rilasciato il suo nuovo album “Living in the light”: un disco tanto elettrizzante quanto intimo, una miscela virtuosistica di pop acustico, jazz, musica classica e roots. «Con l’avanzare dell’età, mi ritrovo a correre molti più rischi e a divertirmi molto di più nel farlo», ha dichiarato: «Quando i giovani vengono ai miei concerti e capiscono che è giusto essere diversi, che le possibilità della musica e dell’espressione di sé sono infinite, questo è ciò che conta per me».

- Alberto Lombardi
“Italian Fingerstyle Master”: così il mensile americano Acoustic Guitar ha definito Alberto Lombardi, che aprirà la serata precedendo sul palco Tommy Emmanuel, col quale ha già avuto anche occasione di suonare in passato. Chitarrista versatile, che unisce con naturalezza acustico ed elettrico, nel suo Solo Show mescola le sue due anime in uno stile molto personale, derivato dalle diverse esperienze musicali che ha maturato nel rock, nel pop e nel jazz come turnista e produttore discografico. Incorporando fingerpicking acustico, flatpicking, loop ed elettronica, assoli elettrici e canto, Alberto Lombardi è in grado di trasformare una singola chitarra in un’orchestra. Musicista di fama internazionale, ha suonato in tour con Tommy Emmanuel nel 2022 e con alcuni dei più influenti chitarristi acustici contemporanei, tra cui Peter Finger, Muriel Anderson e Tim Sparks. Come cantautore ha pubblicato l’album “Home“, mixato da Bruce Springsteen e dal leggendario ingegnere dei Rolling Stones Bob Clearmountain, con la partecipazione di Norma Jean Wright e Luci Martin, storiche vocalist degli Chic.
Nelle sue esibizioni soliste, il chitarrista romano alterna composizioni originali e arrangiamenti di classici italiani e internazionali, un repertorio che spazia da “Volare” e “Roma nun fa’ la stupida stasera“ ai Beatles e Sting, da Stevie Wonder alla Motown, fino a classici del jazz. Nel 2020 ha tenuto il suo primo tour solista negli Stati Uniti, dopo aver ottenuto il prestigioso visto O-1, concesso dal governo americano a persone con abilità straordinarie; ha suonato in importanti festival in Europa e negli Stati Uniti, e si è esibito anche per istituzioni come il Los Angeles Museum of the Holocaust e l’Istituto Italiano di Cultura di Los Angeles. Alberto Lombardi ha pubblicato due acclamati album acustici, “The Fermi Paradox“ e “Birds“, per le etichette discografiche di Stefan Grossman e Peter Finger, che hanno ricevuto ottime recensioni; tra i suoi progetti c’è anche un tributo alla musica che ha reso leggendaria la Fender Stratocaster, con brani di Jimi Hendrix, David Gilmour, Jeff Beck e Stevie Ray Vaughan, accanto alle sue composizioni originali. Nei suoi venticinque anni di carriera ha lavorato con grandi artisti italiani come turnista e produttore discografico/arrangiatore/mixer. A Roma gestisce il suo studio di registrazione “Belairstudio”.
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