No, tranquilli, non sono 15 milioni di soldi che mi sono arrivati dalla provvidenza, ma sono 15 milioni per me molto più importanti. Sono le visualizzazioni dei lettori che sono passati nel mio blog Musicamore dal 2006 ad oggi. Certamente in 20anni da blogger, 15milioni non sono tantissimi ma per me, pefetta sconosciuta sono una grande risorsa, soprattutto per l’argomento principale trattato, “la mia vita in un Teatro lirico“.
Ho iniziato raccontando la quotidianità del mio lavoro che nessuno conosceva, quella professione per cui la gente comune, quando mi chiedeva che lavoro svolgessi, mi domandava se per cantare fossi anche retribuita.
Allora ho deciso che ne avrei parlato attraverso un blog, che a dir la verità non sapevo neppure io come funzionasse. All’epoca mio marito fece un corso di aggiornamento proprio per conoscere questo “social” molto utile per comunicare tra professori e studenti. Seguii attraverso di lui il corso. Scoprii che la piattaforma Tiscali dava la possibilità di aprirne un gratuitamente ed io quindi non persi tempo. Il nome? Mi uscì talmente spontaneo da non doverci pensare due volte: Musicamore, la mia musica, la grande passione che mi accompagna fin dai primi anni di vita. (Questa sono io)
Il fascino di questo “lavoro” era poter vedere giorno dopo giorno il pubblico che aumentava e commentava nel bene e nel male ciò che scrivevo. Il contatore registrava qualche migliaio di visite giornaliere. Un piacere incredibile! Le critiche non mancavano soprattutto dai colleghi che inizialmente non capivano che dietro quello che stavo facendo c’era anche una forma di pubblicità del lavoro teatrale ai tanti sconosciuto. (Oggi i teatri fanno tutto ciò che all’epoca avevo iniziato). Molti mi avvertivano che sarei potuta incorrere in denunce perchè raccontavo cose private. Ma se noi eravamo lì per portare al pubblico uno spettacolo perchè dovevano essere cose private? Non era giusto che il pubblico vedesse che dietro un Otello, una Traviata, un’ Aida non c’erano solo cantanti, professori d’orchestra, ballerini ma anche sarti, macchinisti, elettricisti e tecnici, direttori di palcoscenico e maestri collaboratori che lavoravano sodo dietro le quinte? Ma si sa che i pionieri all’inizio sono sempre mal visti. Le critiche sono sempre ben accette quando sono costruttive, ma i giudizi a volte andavano oltre il contenuto evidenziando qualche forma grammaticale non tanto corretta.
Mia madre, all’epoca ottantenne,vedendo il mio entusiasmo, volle anche lei aprire un suo blog (80ennesprint) diventando così una diva del web. La RAI non stentò ad invitarla in diverse trasmissioni (ed io con lei). Vinse dei premi. Vari settimanali e quotidiani le dedicaro pagine e rubriche.
Oggi vedere un’ ultraottantenne sul web non fa notizia. All’epoca era una rarità. Per lei fu una botta di vita se si considera che proprio in quel periodo scoprì di avere un tumore metastatico senza speranza . Me campò felice per altri 15anni. Ogni mattina si svegliava e accendeva il PC e in tanti volevano parlarle e vederla attraverso la WEBCAM di MSN. I giovani le chiedevano consigli sapendo che era stata un’ insegnante. Lei aveva parole di amore e pace per tutti sostenuta da una fede cristiana che di certo non nascondeva.
All’interno del mio blog, oltre che raccontare la quotidianità del lavoro, ho documentato con video, e foto, tutto ciò che era il funzionamento della macchina teatrale, i suoi dipendenti nei vari settori, interviste ai grandi direttori d’orchestra di passaggio, registi, cantanti , danzatori, costumisti, Light designer.
Chi volesse cercare un artista, un argomento, uno spettacolo che ho documentato in questi 20anni, può farlo digitando un tag nella barra di ricerca presente sul lato destro del blog o attraverso la cronologia. Chi visiona col cellulare può trovare la Home page un po’ diversa ma si trova comunque tutto.
Qualche anno più tardi la piattaforma Tiscali decise di chiudere lo spazio ai blogger e in tanti lasciarono. Io trasformai Musicamore in una testata indipendente che oltre alla musica in tutte le sue varianti, si è allargata in altri argomenti culturali ed artistici come la letteratura, la danza in tutte le sue forme, l’arte pittorica e scultorea, l’arte culinaria, il cinema, il teatro di prosa e via dicendo.
Grazie alla collaborazione con diverse agenzie di stampa oggi posso documentare eventi che non riguardano solo la Sardegna ma anche altre parti del mondo.
In questo blog sono stati pubblicati 8.887 articoli
A proposito di blog anche mio marito ne ha aperti diversi dove anticipa e pubblicizza i suoi romanzi, i suoi scritti e anche qualche suggerimento da avvocato.
Ve ne segnalo uno dove dedica spazio anche a recensioni di verio genere: Albixpoeti








… ed allora 15 milioni di congratulazioni Cara Atzora… a brevissimo minimo altri 15 milioni 🤩
Grazie mille. In realtà sarebbero stati quasi il doppio ma il cambio di piattaforma ha annullato quelli dei primi dieci anni