Il Conservatorio di Cagliari presenta “Guerra e Pace”, concerti con i docenti

La musica come luogo di incontro e ricomposizione dei conflitti: il Conservatorio di Cagliari presenta Guerra e Pace – War is over if you want it, edizione 2026 della rassegna concertistica dei propri docenti

Il Conservatorio di Musica “G.P. da Palestrina” di Cagliari apre le sue porte alla città per una nuova stagione concertistica firmata dai propri docenti. Il tema scelto per l’edizione 2026 è Guerra e Pace, con l’evocativo sottotitolo War is over if you want it.

Quattordici appuntamenti dall’11 marzo al 14 ottobre che si configurano come un’indagine profonda e universale attraverso i secoli della letteratura musicale. La musica, per sua natura, vive di contrasti: tensione e distensione, dissonanza e risoluzione, conflitto e armonia. È in questo spazio che i docenti del Conservatorio hanno costruito un percorso sonoro che esplora il dualismo tra l’oscurità dei conflitti umani e la luminosità della concordia.

Un tema scelto per riaffermare il ruolo della cultura come terreno d’incontro neutrale e fecondo. War is over if you want it, citazione di una canzone di John Lennon e Yoko Ono, è un richiamo alla forza della volontà e del pensiero critico: la pace non è solo assenza di conflitto, ma una costruzione quotidiana che passa anche attraverso la bellezza e l’ascolto dell’altro.

Il calendario si snoderà attraverso diverse formazioni strumentali con la proposta di un repertorio che spazia dal Barocco alla contemporaneità, toccando momenti in cui la musica è stata grido di dolore, preghiera di speranza o celebrazione della vita. Tutti i concerti si svolgeranno nelle sale del Conservatorio, con l’eccezione dell’appuntamento del 18 marzo che si terrà nell’Oratorio del Santissimo Crocifisso in piazza San Giacomo.

L’orario di inizio è fissato per le 19.

Il biglietto di ingresso costa 5 euro.

Si comincia mercoledì 11 marzo alle ore 19 in Sala Oppo con il duo formato da Riccardo Ghiani (flauto) e Francesca Carta (pianoforte). Il concerto si intitola “Esplorando fra il 1700 e il 1900”: in programma pagine di Bach, Jolivet, Prokofiev e Godard.

La rassegna rappresenta un’occasione preziosa per la cittadinanza di apprezzare l’eccellenza artistica dei docenti del “Palestrina”, in un viaggio che trasforma il palco in uno spazio di riflessione condivisa e universale.

 

Ufficio stampa

Bruno Ghiglieri

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Conservatorio di Musica “Giovanni Pierluigi da Palestrina”

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