Cagliari- Il pianista Vincenzo Maltempo inaugura la stagione de “Il ponticello” (recensione)

Recensione di Giorgio Pitzalis

La stagione di musica da camera dell’Associazione Culturale Ponticello si è inaugurata il 23 Aprile in modo rimarchevole con un concerto del Maestro Vincenzo Maltempo, uno dei più grandi virtuosi di pianoforte sulla scena italiana ed internazionale.

Il programma proposto (sia musicalmente che con gradite presentazioni dello stesso interprete) è principiato con n°4 pezzi di Chopin che, per me cresciuto a pane e Rubinstein, mi hanno fatto ricordare più le controverse interpretazioni di Weissenberg nei Notturni o di Cziffra per la Fantasia (ma sempre due dei più grandi virtuosi del novecento pianistico) che le suadenti e perlacee armonie cui, forse, associamo la musica del Grande Polacco.

L’ammirazione per il pianista ha quindi trovato, per il sottoscritto, maggiore riscontro emotivo nel suo Liszt dove, in particolare per lo stralcio dal primo libro degli Anni di Pellegrinaggio, la tecnica cristallina si è accomunata allo spirito epico donandoci un’interpretazione ricca di pathos e da rammentare.

I  clou della serata erano, ovviamente per un musicista noto a livello mondiale per la sua attività di riscoperta, le opere di Alkan purtroppo solo quattro e troppo brevi. Sono comunque state sufficienti, se non per convincermi del tutto sulla loro grandezza nell’ambito della Storia della Musica, ma sicuramente per essere meritevoli di ripetuti ascolti soprattutto in esecuzioni fantasmagoriche ed entusiasmanti come quelle del M° Maltempo (avreste dovuto osservare le mani che si libravano sulla tastiera, più che come farfalle anzi direi con la frequenza e precisione negli spostamenti tipici di un colibrì, per poi affondare sugli avori del piano con una potente zampata leonina).

Gli strameritati applausi sono stati ripagati da due bis in cui ho avuto conferma del notevole interprete lisztiano ed intravedere anche quello brahmsiano.

Speriamo che per il prossimo concerto di Vincenzo Maltempo nella nostra città non debba passare molto tempo.

 

Giorgio Pitzalis  da sempre grande appassionato e cultore della musica classica e lirica, musicologo e musicista per passione. Ingegnere per professione. Ha studiato musica e fatto parte di formazioni corali.

 

Leggi qui i prossimi eventi

 

Sponsorizzato

Giallo di Ignazio Salvatore Basile

 

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *