Flavia Zedda racconta l’antica Fordongianus
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Nuovo appuntamento, questo sabato (9 maggio) a Cagliari, con Nuovi occhi sul passato, il ciclo di conferenze promosso dal GAK – Gruppo Archeologico Karalitano in collaborazione con il Dipartimento di Lettere, Lingue e Beni Culturali dell’Università, per Leggere l’archeologia tra scienza, memoria e paesaggio. Dopo Anna Dessì, Ornella Fonzo, Giannetta Murru Corriga e Rita Melis, protagoniste dei precedenti incontri, è ora il turno di Flavia Zedda che interverrà alla Cittadella dei Musei (in piazza Arsenale) a partire dalle 10.30: “Forum Traiani: sguardo sul passato, tracce nel presente” è il titolo della sua conferenza dedicata alla storia e al patrimonio archeologico di Fordongianus, il suo paese natale, in provincia di Oristano. La relazione (la cui registrazione video sarà disponibile sul canale youtube.com/@GAKGruppoArcheologicoKaralitan) ripercorrerà le vicende millenarie del centro, a partire dal ruolo fondamentale delle acque termali, che ne hanno determinato l’importanza strategica sin dall’età romana. Attraverso l’analisi dei principali siti e monumenti, Flavia Zedda proporrà un percorso che mette in luce la continuità dell’insediamento nel tempo, soffermandosi anche sul rapporto tra ricerca archeologica e comunità contemporanea, e sul valore del patrimonio culturale come risorsa per lo sviluppo turistico ed economico del territorio.
Dottoranda al primo anno del corso in Storia, Beni Culturali e Studi Internazionali dell’Università di Cagliari, Flavia Zedda svolge la propria attività di ricerca sotto la guida della professoressa Romina Carboni e collabora con la cattedra di Archeologia Classica, partecipando anche alla missione archeologica nel sito di Nora.
Dopo quella di sabato, Nuovi occhi sul passato ha in calendario le ultime due conferenze: il 16 maggio Elisa Crabu illustrerà nuove prospettive di studio sulle Domus de Janas attraverso le scienze matematiche; il 23, infine, Francesco Serra chiuderà il ciclo con un approfondimento sulle pratiche funerarie nella Sardegna romana.
Tutti gli incontri sono aperti al pubblico gratuitamente, con la possibilità di offrire un contributo volontario a sostegno delle attività del Gruppo Archeologico Karalitano. Per contattare l’associazione o richiedere informazioni si può telefonare ai numeri 3397630638 e 3493245612; notizie e aggiornamenti sono disponibili sulla pagina Facebook del GAK.
Ufficio stampa:
Riccardo Sgualdini • e-mail: tagomago.1@gmail.com





