Sassari – Il pianista Jean-François Antonioli ritorna al Canepa

Il pianista svizzero, già a Sassari nel 2024, in concerto mercoledì 13 maggio. A distanza di quasi due anni esatti, torna ai “Mercoledì del Conservatorio” il pianista Jean-François Antonioli.
Mercoledì 13 maggio alle 19 l’artista svizzero salirà sul palcoscenico della sala Pietro Sassu del Canepa per un nuovo concerto, dopo il successo del 2024.
Il programma della serata attraverserà alcune delle pagine più significative del repertorio tra classicismo, romanticismo e Novecento.
Il concerto si aprirà con l’Adagio in si minore KV 540 di Wolfgang Amadeus Mozart, per proseguire con due celebri composizioni di Fryderyk Chopin, la Barcarola in fa diesis maggiore op. 60 e la Berceuse in re bemolle maggiore op. 57. A seguire, il pubblico potrà ascoltare i Tre Sonetti del Petrarca S 270 di Franz Liszt e Hommage à Rameau, tratto da Images vol. I di Claude Debussy. La serata si concluderà con la Sonata di Henri Dutilleux.
Il concerto è a ingresso libero e gratuito.
Nato a Losanna nel 1959, Jean-François Antonioli è un pianista svizzero di origine italiana. Si è formato con Fausto Zadra, di cui è stato assistente, e ha proseguito gli studi a Parigi con Pierre Sancan. Nel corso della sua carriera si è esibito come solista, in recital e con orchestra, in oltre venti Paesi, tra cui Stati Uniti, Svizzera, Francia, Austria, Germania, Italia, Spagna, Croazia, Serbia, Romania, Ungheria, Canada e Inghilterra. Il suo primo disco, dedicato alle opere per pianoforte e orchestra di Frank Martin, ha ricevuto nel 1986 il Grand Prix International du Disque dell’Académie Charles Cros di Parigi. Dal 1988 Antonioli ha affiancato all’attività pianistica anche quella di direttore d’orchestra, ricoprendo tra il 1993 e il 2002 il ruolo di ospite permanente della Filarmonica di Timisoara. Nel 1995, all’Ateneo di Bucarest, l’Unesco e il Ministero rumeno dell’Educazione gli hanno conferito la medaglia Dinu Lipatti “in segno di grande apprezzamento”. Dal 1985 al 2025 è stato docente di pianoforte principale al Conservatorio di Losanna, oggi Haute École de Musique HEMU, svolgendo inoltre masterclass in numerosi Paesi, tra cui Svizzera, Francia, Italia, Spagna, Croazia, Serbia, Romania e Giappone. Alla sua attività artistica sono stati dedicati anche due film del regista tedesco Walter Wehmeyer: La vocazione dell’ascolto e Occhi che ascoltano.
Aldo Muzzo
Giornalista professionista
Ufficio stampa Conservatorio statale di Musica “Luigi Canepa” – Sassari
+393288365877

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