di Giampaolo Piga
La cambiale di Filippo
Quello spartito talmente pieno di segni, tracce e indicazioni scritte a matita, mi incuriosirono al punto che chiesi perché lo avesse pasticciato così tanto:«questi miei “pasticci” serviranno ai miei figli che un domani su questo spartito ci dovranno studiare».
Oggi che anche io sono padre, la risposta di Filippo la tengo nei miei ricordi come esempio di chi con la musica riusciva ad arrivare al cuore dei suoi figli, ma il cuore e la sapienza di quel Grande Musicista, era sempre a
disposizione di chi amava la musica e i suoi consigli una manna inestimabile di cui anche io ho potuto farne tesoro.
La cambiale di matrimonio
Piccoletto minuto e discreto nella vita, sul podio diventava un gigante e un punto di riferimento per musicisti e cantanti e nel mio debutto ne “La cambiale di matrimonio” di Rossini, è stata una formidabile guida con quei
gesti ampi e generosi che abbracciavano l’intero palcoscenico.
«Giampaolo, se vuoi andare a tempo devi fare solo finta di essere innamorato».
Ora che Filippo ha saldato anche l’ultima rata della “cambiale della vita”, di lui rimane un tesoro fatto di lavoro, lavoro e ancora lavoro e amore, amore e ancora amore per i suoi cari che non lo dimenticheranno mai.
Ciao Filippo







