Il 21 Giugno è la festa Europea della Musica 2026. Oltre 120 Paesi e circa 1.000 città nel mondo, trasformano le piazze, chiese, teatri e luoghi della cultura in spazi d’ incontro, partecipazione e condivisione attraverso il linguaggio universale della musica.
Anche a Cagliari si festeggia un po’ ovunque.
Fra le varie manifestazioni ci sarà anche un concerto del Coro Collegium Karalitanum, fra i cori più antichi dell Sardegna, diretto dal maestro Giorgio Sanna.
Il 21 giugno alle 20,00 nella chiesa del Convento dei Cappuccini di Cagliari, aderirà ad una delle iniziative culturali più partecipate a livello internazionale.
Per questa occacsione il coro proporrà brani della grande tradizione corale internazionale con la ricchezza della musica popolare sarda. Un itinerario musicale che attraversa epoche, lingue e sensibilità diverse, offrendo al pubblico un’esperienza capace di raccontare, attraverso il canto, la straordinaria varietà delle espressioni culturali che compongono il patrimonio musicale dell’umanità. La partecipazione alla Festa della Musica assume un significato particolare per il Collegium Karalitanum, che dal 1972 rappresenta una delle realtà corali più longeve e autorevoli della Sardegna.
Nel corso della sua storia il coro ha sviluppato un’intensa attività concertistica, didattica e culturale, portando la propria musica in numerose manifestazioni regionali, nazionali e internazionali e promuovendo il canto corale come strumento di crescita culturale e coesione sociale.
Particolare rilievo occupa il progetto “Sa limba mea est musica”, nato per valorizzare la lingua e la tradizione musicale della Sardegna attraverso la coralità. Un percorso artistico che ha ottenuto importanti riconoscimenti e che è stato presentato anche nella prestigiosa cornice della Sagrada Familia di Barcellona, con il patrocinio dell’Istituto Italiano di Cultura, contribuendo a far conoscere il patrimonio linguistico e musicale dell’Isola oltre i confini nazionali. Per l’occasione il Collegium Karalitanum presenterà una selezione di brani che rappresentano alcune delle pagine più significative del proprio percorso artistico, mettendo a confronto la tradizione corale europea e il patrimonio musicale della Sardegna. Un dialogo tra culture che riflette pienamente lo spirito della Festa della Musica, nata per abbattere confini e favorire l’incontro attraverso l’arte dei suoni.
Nata in Francia nel 1982 e progressivamente diffusasi in tutto il mondo, la Festa della Musica promuove l’accesso libero e gratuito agli eventi musicali, riconoscendo nella musica uno strumento privilegiato di dialogo, inclusione e incontro tra culture differenti. Un messaggio che trova piena sintonia con il percorso artistico del Collegium Karalitanum, da oltre cinquant’anni impegnato nella diffusione della cultura musicale e nella valorizzazione del patrimonio corale.
L’ingresso è libero e gratuito.
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