Domenica 19 al Porto Vecchio concerto-spettacolo di e con Michele Vargiu
Il Porto Vecchio di Stintino si trasformerà per una sera in un club di New Orleans, chiudendo Stintino Jazz&Classica 2026 nel segno dell’incontro tra parola, teatro e musica dal vivo.
Domani, domenica 19 luglio, alle 22, va in scena Dixie! Un racconto jazz, concerto-spettacolo scritto e interpretato da Michele Vargiu, accompagnato dalla musica dal vivo di Luca Chessa al sassofono, Andrea Budroni al pianoforte, Lorenzo Agus al contrabbasso e Jacopo Careddu alla batteria.
L’appuntamento conclude il cartellone di Stintino Jazz&Classica 2026, la rassegna dell’Associazione LABohème in collaborazione con il Comune di Stintino, la Fondazione di Sardegna e il Museo della Tonnara.
Dixie! accompagnerà il pubblico in un percorso nel quale narrazione e musica si fondono per raccontare un genere che, da oltre un secolo, rappresenta un grido di libertà, una rivoluzione artistica e una straordinaria esperienza umana e sociale.
La trama parte dalle strade di New Orleans dove un giovane emigrato italiano si ritrova immerso in una città attraversata da suoni nuovi e irresistibili, in una musica che lo spingerà ad aprire un piccolo jazz club, dando vita a una grande storia.
Lo spettacolo, gratuito come tutti gli eventi di Stintino Jazz&Classica, è pensato tanto per gli appassionati quanto per chi si avvicina al jazz per la prima volta, in una corsa attraverso una musica che continua a conquistare l’anima e il cuore.
A guidare il racconto sarà Michele Vargiu, attore, drammaturgo e formatore, autore di numerosi testi rappresentati in teatri, festival e rassegne in tutta Italia. Nel 2023 ha ricevuto al Festival di Catania le menzioni come miglior attore e per il miglior soggetto con Perdifiato, mentre nel 2025 ha conquistato il premio “Best Storytelling” al Catania International Fringe Festival con Der Boxer. Collabora con Emergency e con la Rai in progetti radiofonici e televisivi. Al suo fianco quattro musicisti legati alla scena jazzistica isolana, tutti diplomati con successo al Conservatorio Canepa di Sassari. Luca Chessa, sassofonista, collabora dal 2015 con l’Orchestra Jazz della Sardegna ed è docente al Liceo musicale Azuni di Sassari. Andrea Budroni, pianista, ha collaborato con l’Orchestra Jazz della Sardegna e partecipato a festival come San Teodoro Jazz e Stintino Jazz. Lorenzo Agus, contrabbassista, è attivo nelle produzioni dell’Orchestra Jazz della Sardegna e membro della DisOrchestra. Jacopo Careddu, batterista, produttore e session man, vincitore nel 2019 del Bucharest International Jazz Competition con Entropy Project è protagonista di numerosi festival nazionali e internazionali.






