Dromos Festival – domani a Milis con Sarah Jane Morris e Solis String Quartet

Dromos: a Milis (OR) le canzoni che restano “Forever Young”. Domani (ore 22) Sarah Jane Morris e Solis String Quartet
all’Anfiteatro di Palazzo Boyl per un viaggionella musica degli artisti entrati nel mito troppo presto.
*
C’è Milis sulla strada della ventottesima edizione di Dromos, che domani (giovedì 13 agosto) prosegue il suo viaggio nel territorio dell’oristanese facendo tappa all’Anfiteatro di Palazzo Boyl per una serata promossa con il contributo della Pro Loco di Milis e la collaborazione dell’Amministrazione ComunaleAlle 22 riflettori puntati su Sarah Jane Morris e il Solis String Quartet, insieme per “Forever Young”, un progetto che attraversa le vite e soprattutto le canzoni di alcuni artisti scomparsi troppo presto, ma consegnati alla memoria collettiva da una musica capace di resistere al tempo.

Il punto di partenza è il mito del cosiddetto “Club dei 27”, ma “Forever Young” guarda oltre la leggenda per interrogare ciò che resta dopo la scomparsa di un artista: le opere, le storie che custodiscono e la loro capacità di continuare a parlare a generazioni diverse. Un terreno che incontra naturalmente Secrets, il tema scelto quest’anno da Dromos, e che nella voce intensa di Sarah Jane Morris e negli arrangiamenti del Solis String Quartet trova una nuova dimensione, sospesa tra memoria e presente.

Al centro del concerto c’è il mito del cosiddetto “Club dei 27”, definizione entrata nella cultura popolare per indicare una serie di musicisti morti a ventisette anni, spesso accomunati, oltre che dalla precocissima scomparsa, da personalità e percorsi artistici capaci di lasciare un’impronta profonda nella storia della musica. Tra i nomi richiamati dal progetto figurano Brian Jones dei Rolling Stones, Jimi Hendrix, Janis Joplin, Jim Morrison dei Doors, Kurt Cobain dei Nirvana e Amy Winehouse; nella stessa narrazione vengono ricordati anche Robert Johnson, Ron “Pigpen” McKernan dei Grateful Dead, Dave Alexander degli Stooges e Kristen Pfaff degli Hole. Non si tratta, però, di costruire una celebrazione del mito della morte precoce; “Forever Young” sceglie piuttosto di concentrarsi su ciò che resta: le canzoni. Pagine musicali che hanno attraversato generazioni e che, affidate a nuovi interpreti e nuovi arrangiamenti, possono continuare a rivelare sfumature e significati. Come un album da sfogliare attraverso il suono, il concerto mette così in relazione biografie, memoria e repertorio, riscoprendo la forza di composizioni che hanno ormai superato il proprio contesto originario.

  • “Forever Young”: Sarah Jane Morris incontra il Solis String Quartet

A dare voce a questo viaggio è Sarah Jane Morris, cantante e autrice dalla vocalità immediatamente riconoscibile, affiancata dal Solis String Quartet in un incontro che unisce la forza espressiva dell’artista inglese alla dimensione cameristica dell’ensemble d’archi italiano. Il progetto nasce dopo una precedente esperienza discografica comune del 2022, nella quale Sarah Jane Morris e il Solis String Quartet avevano rivolto la propria attenzione ai Beatles, rileggendone alcuni grandi classici. Con “Forever Young” lo sguardo si allarga invece a differenti personalità della storia musicale, accomunate da percorsi conclusi prematuramente ma capaci di lasciare opere ancora profondamente presenti nell’ascolto contemporaneo. Nei materiali ufficiali del progetto, accanto agli artisti legati al “Club dei 27”, compare anche Otis Redding, inserito nel più ampio racconto dedicato alle grandi voci scomparse troppo presto. Con Sarah Jane Morris, domani sera (giovedì 13) sl palco di Milis saliranno Vincenzo Di Donna e Luigi De Maio ai violini, Gerardo Morrone alla viola e Antonio Di Francia al violoncello.

  • Sarah Jane Morris, una voce tra soul, jazz, rock e canzone d’autore

Sarah Jane Morris ha costruito la sua carriera attraversando generi e linguaggi differenti. Rock, blues, jazz e soul convivono in un percorso caratterizzato da una vocalità di grande estensione e da una forte identità interpretativa. Diciassette gli album da solista indicati nella sua biografia ufficiale, accanto a un’attività che negli anni si è estesa anche al cinema e al teatro. Il suo percorso dal vivo comprende collaborazioni con artiste come Chaka Khan, Montserrat Caballé, Joan Armatrading, Rickie Lee Jones, Sinéad O’Connor e Chrissie Hynde e presenze su palcoscenici internazionali di primo piano. Tra quelli ricordati nella biografia dell’artista figurano la Royal Albert Hall, la Royal Festival Hall, la Queen Elizabeth Hall, il Barbican e l’Alexandra Palace Theatre di Londra, la Queen’s Hall di Edimburgo, l’Auditorium Parco della Musica di Roma, l’Arena di Verona e la Royal Opera House in Oman. Particolarmente significativo è anche il lungo rapporto con il Ronnie Scott’s Club di Londra, dove Morris è stata headliner per trentuno anni. Un’attività internazionale che si accompagna a un legame consolidato con l’Italia, uno dei Paesi nei quali la cantante ha trovato negli anni una particolare attenzione da parte del pubblico. È proprio la capacità di muoversi tra repertori differenti senza perdere la propria identità a rendere la sua voce particolarmente adatta a un progetto come “Forever Young”: non una semplice successione di cover, ma un lavoro interpretativo nel quale ogni canzone viene attraversata da una sensibilità nuova.

  • Il Solis String Quartet, trentacinque anni di incontri e contaminazioni

L’altra anima del progetto, il Solis String Quartet, si è formato a Napoli nel 1991 dall’incontro di quattro musicisti formatisi al Conservatorio San Pietro a Majella: Vincenzo Di Donna, Luigi De Maio, Gerardo Morrone e Antonio Di Francia. Fin dalle origini l’ensemble ha costruito il proprio linguaggio sulla possibilità di mettere in comunicazione la formazione classica con territori musicali differenti, dal jazz alla world music, dal pop alla musica contemporanea. Una vocazione all’incontro testimoniata dalle numerose collaborazioni sviluppate nel corso degli anni. Tra gli artisti internazionali con i quali il Solis String Quartet ha lavorato figurano Noa, Dulce Pontes, Pat Metheny, Jimmy Cliff, Omar Sosa, Andreas Vollenweider, Teresa Salgueiro e Richard Galliano. Altrettanto ampio il fronte italiano, con collaborazioni che comprendono, tra gli altri, Claudio Baglioni, Adriano Celentano, Edoardo Bennato, Elisa, Luciano Ligabue, Gianna Nannini, Negramaro, Eugenio Finardi, Ornella Vanoni, Avion Travel e 99 Posse. Nel percorso dell’ensemble figurano anche partecipazioni al Pavarotti & Friends e diverse presenze al Festival di Sanremo: in gara con Elisa nel 2001 e con Noa e Carlo Fava nel 2006, oltre alle collaborazioni sul palco dell’Ariston con artisti come Marco Mengoni ed Eugenio Finardi. È dunque proprio l’incontro tra due identità abituate a superare i confini dei generi a costituire il cuore di “Forever Young”: da una parte una voce capace di attraversare soul, jazz, blues e rock; dall’altra una formazione d’archi che ha fatto della contaminazione uno dei tratti distintivi del proprio percorso.

  • Canzoni, memoria e segreti

Dentro il percorso della ventottesima edizione di Dromos, “Forever Young” trova una particolare corrispondenza con il tema “Secrets“. Dietro ogni canzone esiste infatti una storia che l’ascolto non esaurisce: quella di chi l’ha scritta e interpretata, del tempo nel quale è nata e delle vite che, negli anni, l’hanno fatta propria. Il concerto di Milis lavora, dunque, proprio su questa distanza tra ciò che appartiene alla biografia degli artisti e ciò che continua invece a vivere indipendentemente da loro. Le esistenze si interrompono, le opere restano; e ogni nuova interpretazione apre un altro spazio possibile tra ciò che conosciamo di quelle storie e ciò che la musica continua ancora a custodire.

  • Il viaggio di Dromos continua a Nureci con l’Italian Blues Night

Dopo Milis, il cammino di Dromos proseguirà venerdì (14 agosto) a Nureci, dove l’Arena Mamma Blues ospiterà alle 22 l’“Italian Blues Night”. Protagonista la Treves Blues Band, guidata dall’armonica e dalla voce di Fabio Treves, affiancata per l’occasione da due figure di primo piano del blues italiano, i chitarristi Paolo Bonfanti e Maurizio “Gnola” Glielmo. Con loro Alex “Kid” Gariazzo alle chitarre e alla voce, Gabriele “Gab D” Dellepiane al basso e Massimo Serra alla batteria e percussioni. Una serata inserita nel cartellone di Mamma Blues, pensata come un viaggio attraverso oltre cinquant’anni di blues italiano tra brani originali, classici e improvvisazione.

  • Info

I biglietti per tutti gli appuntamenti del festival sono disponibili sul sito www.dromosfestival.it. Per informazioni la segreteria di Dromos risponde allo 0783 310490, al numero WhatsApp 3348022237 e all’indirizzo info@dromosfestival.it. Notizie e aggiornamenti sono disponibili sul sito del festival e sui canali Facebook e Instagram ufficiali. La ventottesima edizione del festival Dromos è organizzata dall’omonima associazione culturale con il contributo del Ministero della Cultura, della Regione Autonoma della Sardegna  Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport  e Assessorato del Turismo, Artigianato e Commercio, della Fondazione di Sardegna, della Fondazione Mont’e Prama, della Fondazione Parte Montis, con il sostegno delle Amministrazioni Comunali di OristanoCabrasTadasuniNeoneliMogoroMasullasPompu, Nureci, Fordongianus Milis, della Cantina Contini, della Cantina Silvio Carta e di Sa Marigosa, con il supporto di Arcidiocesi di OristanoPinacoteca Carlo ContiniFondazione OristanoCentro Servizi Culturali U.N.L.A. di Oristano, Museo Diocesano ArborenseMusic Academy di Isili, Associazione Enti Locali per lo SpettacoloRai Radio 3ViaggieMiraggiMariposas de Sardinia e Radio Popolare.

* * *
DROMOS – via Sebastiano Mele · 09170 ORISTANO
tel.: 0783 31 04 90 • 334 80 22 237
E-mail: info@dromosfestival.it
Website: www.dromosfestival.it
Telegram: t.me/dromosfestival
www.facebook.com/dromosfestivalsardegna
https://www.instagram.com/dromosfestival

Ufficio stampa:
RICCARDO SGUALDINI 
SIMONE CAVAGNINO  E-mail: s.cavagnino@gmail.com

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *