A Casa Saddi (Pirri) riprende Self Determination and Inclusion by Theater, per ragazzi autistici

Lunedì 21 settembre, riparte ufficialmente la terza stagione di SDIT, Self Determination and Inclusion by Theater, un percorso al quale siamo particolarmente legati e che, anno dopo anno, è diventato un appuntamento importante per i nostri ragazzi.
SDIT nasce da un progetto Erasmus+ europeo, realizzato insieme a partner di Italia, Portogallo, Spagna e Belgio, con un obiettivo preciso: sperimentare il teatro come strumento di autodeterminazione, partecipazione, espressione di sé e inclusione delle persone autistiche.
Il progetto Erasmus+ si è concluso, ma per noi SDIT non poteva finire lì.
Il grande successo dell’esperienza, l’entusiasmo dei ragazzi e l’apprezzamento delle famiglie ci hanno convinto a proseguire questo cammino e a farlo diventare parte stabile delle attività dell’ Associazione Diversamente OdV.
A Cagliari SDIT ha trovato la sua casa a Casa Saddi, grazie alla preziosa collaborazione con Il Crogiuolo – centro di intervento teatrale e con Rita Atzeri Rita Atzeri, che coordina il laboratorio insieme ad Antonella Perrone e Marta Gessa, le due professioniste che, con competenza e sensibilità, seguono i nostri ragazzi durante tutto il percorso.
Due stagioni sono già alle nostre spalle, due anni di incontri, prove, risate, piccoli e grandi passi, fino ad arrivare, lo scorso giugno, ad “Amica Ombra”, che ha portato sul palco il lavoro costruito insieme durante l’anno.
Un grazie speciale va anche ai nostri volontari, presenza preziosa durante gli incontri e parte integrante di questa esperienza, senza di loro tante delle cose che facciamo ogni settimana sarebbero molto più difficili da realizzare.
Adesso è tempo di ricominciare.
Lunedì 21 settembre quindi si riaprono le porte di Casa Saddi e prende il via la terza stagione di SDIT e se avete voglia di regalarci un po’ del vostro tempo, unitevi a noi come volontari.
Le porte di Diversamente sono sempre aperte a chi ha voglia di mettersi in gioco e camminare insieme a noi.
Buona terza stagione, ragazzi.

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