Grazia Deledda, la scrittrice sarda, viene celebrata a cento anni dal conferimento del Premio Nobel per la Letteratura dall’Università di Cambridge e a Londra.
Il 25 e 26 settembre 2026 al Murray Edwards College si terrà il convegno internazionale ‘Grazia Deledda’s Waves: Networks, Memories and Legacies 100 Years After the Nobel Prize’ organizzato dalle docenti Elena Sottilotta del Murray Edwards College e Sara Delmedico dell’Alma Mater Studiorum – Università di Bologna.
Il convegno vuole incoraggiare nuove prospettive di ricerca sulla vita e sulle opere della scrittrice. Unica donna italiana ad aver ricevuto il Premio Nobel per la Letteratura, Grazia Deledda occupa un posto di eccezionale rilievo nella storia della letteratura mondiale. Il centenario offre un’importante occasione per rileggere la sua opera alla luce di approcci di studio critici innovativi e attraverso pratiche artistiche contemporanee.
Il programma accademico sarà accompagnato da una serie di eventi speciali dedicati all’eredità di Deledda e al dialogo tra la cultura sarda e le arti visive. Il 25 settembre, l’illustratore e autore Alessandro Sanna realizzerà una performance di live painting ispirata alle fiabe di Grazia Deledda, proponendo un’interpretazione visiva originale del suo immaginario letterario.
Il 26 settembre, la regista Maria Giménez Cavallo presenterà una proiezione speciale del film Anime galleggianti (2024), una rivisitazione delle Metamorfosi di Ovidio attraverso le tradizioni sarde.
Le celebrazioni per il centenario proseguiranno a Londra il 27 settembre, giorno della nascita di Grazia Deledda nel 1871 a Nuoro, al Regent Street Cinema che ospiterà una proiezione speciale di ‘Quasi Grazia’ (2025) di Peter Marcias, seguita da una conversazione con il regista, un’iniziativa congiunta della Italian Sectiondell’Università di Cambridge, dell’Istituto Italiano di Cultura di Londra e di CinemaItaliaUK.
FONTE





