Concerto ad Elmas(CA) del “Popolo Nomade” nel ricordo di Augusto Daolio

La cover Band del Popolo Nomade, il prossimo 18 ottobre con inizio alle 19, presso il Teatro Maria Carta di Elmas, regalerà grandi emozioni nel ricordo di Augusto Daolio, la voce dei Nomadi che manca da 32 anni.
Verranno proposti i grandi successi.
Popolo Nomade nasce nel 2017 dalla passione per i Nomadi, dai tempi del grande Augusto fino a oggi.
L’ obiettivo? Divertire, far cantare e ballare rendendo omaggio ai grandi successi dei Nomadi, ricreando un’atmosfera autentica.
E’ importantissima la prenotazione!
Chi era Augusto Daolio?

E’ stato un cantautore italiano, fondatore del gruppo musicale Nomadi insieme a Beppe Carletti.

Biografia

Augusto Daolio fonda il gruppo dei Nomadi nel 1963, con Beppe Carletti, Franco Midili, Leonardo Manfredini, Gualberto Gelmini e Antonio Campari, 

Il complesso diventerà uno dei più importanti nella storia della musica italiana. Cantante e leader del gruppo, i testi delle sue canzoni, col passare degli anni, cominciano ad assumere un carattere sempre più politico. È evidente anche il cambio strutturale della voce e dell’intensità dell’espressione col passare degli anni.

Una voce posata e fiscale in studio, che tuttavia ribaltava completamente la situazione nei concerti. Famosa la versione in concerto della canzone Ala bianca, originariamente pezzo di Elton John intitolato Sixty Years On.

Nel 1972 incide un 45 giri da solista: Una ragazza come tante, colonna sonora del film La ragazza di via Condotti. Il 1972 è anche l’anno di Io vagabondo, canzone simbolo dei Nomadi e del loro leader, che amava identificarsi in questa canzone.

«Per me è istintivo alzarmi e cominciare a camminare, cominciare a muovermi. A scuola ad esempio avevo un sacco di problemi, perché non riuscivo a stare fermo e seduto oltre un determinato tempo. Questo è il mio sintomo di evacuazione, di fuga alla ricerca di luoghi migliori…»

Agli inizi del 1992 le sue condizioni di salute iniziano a peggiorare e gli viene diagnosticato un cancro ai polmoni. Il 14 maggio muore in un incidente stradale il suo amico e collaboratore Dante Pergreffi; la notizia colpisce Augusto, le cui condizioni, a partire dall’estate di quell’anno, si aggravano ulteriormente.

Daolio muore il 7 ottobre 1992, all’età di soli 45 anni. Riposa nel cimitero di Novellara.

Daolio è stato anche pittore e disegnatore di radice surrealista. I suoi quadri, dopo la prima personale allestita dal 2 giugno al 1º luglio 1991 a Novellara alla presenza dello stesso artista, vengono spesso esposti ancora oggi in mostre organizzate con il patrocinio dell’associazione “Augusto Per La Vita”, fondata dalla compagna Rosanna Fantuzzi per utilizzare al meglio le offerte devolute da amici e fan dopo la scomparsa del cantante. La finalità principale è quella di aiutare la ricerca oncologica e la formazione di medici specializzati].

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