Lo stilista cagliaritano Luciano Bonino ha allestito parte della sua mostra, inaugurata a Palazzo Regio la scorsa settimana (vedi post), nell’antica chiesa di N.S. della Speranza.

Abiti bianchi di manifattura italiana dal 1880 agli anni Trenta, firmati Tourinesa, la sartoria che riprende negli anni Quaranta un modello di Capucci, o Carosa di Giovanna Caracciolo, fino alle creazioni di Alessandro Lai che veste con la sartoria teatrale Tirelli una sposa contemporanea.

La piccola chiesa, adiacente al Duomo, è la cappella gentilizia della nobile famiglia Aymerich, Marchesi di Laconi, il cui palazzo, poco distante, venne devastato dai bombardamenti del 1943, che ne lasciarono in piedi solo le mura perimetrali, ancora esistenti.
Non si conosce la data precisa di edificazione della chiesa, comunque avvenuta tra il XV e il XVI secolo. Una indicazione preziosa ci viene dallo stemma degli Aymerich, scolpito sopra il portale, recante l’aquila bicipite, concessa alla famiglia solo nel 1535 da Carlo V; il tempio quindi potrebbe essere stato edificato o restaurato posteriormente a tale data.
La chiesa della Speranza è anche legata alla storia del parlamento sardo nel periodo della dominazione spagnola, infatti proprio in questo edificio si riuniva uno dei tre Stamenti (bracci) del parlamento, lo Stamento militare o nobiliare.
Anticamente e sino alla metà del XX secolo, dal 11 dicembre di ogni anno, gli abitanti di Castello si riunivano nella cappella degli Aymerich per celebrare la novena della Madonna della Speranza.
Inoltre, il 18 dicembre, nella chiesa ancora oggi si venera una statua seicentesca di Nostra Signora della Speranza, anch’essa proprietà degli Aymerich, raffigurante la Madonna incinta, in attesa di Gesù (esperanza, in spagnolo, significa anche attesa). Si tratta di un culto portato a Cagliari appunto dagli spagnoli, anticamente tanto sentito in città, al punto che la Carrer de la Seu (via della Sede, la Cattedrale), l’odierna via Duomo, dove sorge la chiesa, era nota ai cagliaritani come sa ruga de sa Speranza, la via della Speranza.
Dal 2010 ogni domenica la Chiesa viene aperta al pubblico.

potete visitare la mostra a Cagliari dal Lunedì al Venerdì dalle 8 alle 20 e il Sabato e la Domenica dalle 10 alle 20 fino al 4 dicembre

foto di Alessandra Atzori

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