XXX Concorso Lirico Internazionale Riccardo Zandonai Dal 1 al 6 luglio 2024 a Riva del Garda […]
La carriera di Stanislav Surin inizia a Bratislava e prosegue poi a Vienna e Graz. Come solista si è esibito in diverse occasioni con l’Orchestra Filarmonica Slovacca e ha tenuto concerti in Europa, Stati Uniti, Messico, Canada, Russia, Kazakistan, Uzbekistan, Taiwan, Hong Kong e Giappone. Ha registrato diversi CD ed è fondatore e organizzatore di festival organistici nel suo Paese d’origine, dove insegna all’Istituto di musica sacra della facoltà di Teologia dell’Università Cattolica di Ružomberok. Svolge il ruolo di consulente per il restauro di organi storici e per la costruzione di nuovi strumenti. È inoltre compositore, autore della Messa di Trnava e di diverse opere basate su testi ecclesiastici e liturgici. È stato insignito del premio “Bach” dall’Associazione Ars Ante Portas e nel 2016 ha ricevuto il premio “Fra’ Angelico” della Conferenza episcopale slovacca per il contributo dei valori cristiani nell’arte. 
“S’Unda Manna” è una storia che intreccia il vissuto di un uomo, un paese e un luogo senza tempo. Prendendo spunto da un episodio reale accaduto alla sua famiglia e al suo territorio, l'autrice crea una narrazione che fluisce tra passato e presente, tessendo un arazzo di immagini, emozioni e piani temporali che si intersecano.
Io di fatto grazie a Puccini, ho spesso sorvolato i freddi bigi tetti di Parigi e visitato le pagode del lontano Giappone senza farmi mancare una puntatina nella Sierra Nevada accompagnato da "La fanciulla del West". Anche Verdi mi ha invitato nei luoghi piu' disparati della terra catapultandomi dall'Egitto della schiava Aida alla Scozia della malvagia Lady Macbeth e potrei continuare all'infinito perche' in tanti anni ho toccato veramente ogni angolo di Mondo.
in programma l’undicesimo appuntamento della Stagione concertistica 2024 del Teatro Lirico di Cagliari che prevede il ritorno a Cagliari, dopo il grande successo di Porgy and Bess (gennaio 2009), Wonderful Town (marzo 2010) e i trascinanti Gershwin e Grofè (settembre 2022), di Wayne Marshall (Oldham/Regno Unito, 1961), direttore d’orchestra, pianista e organista, uno dei musicisti più versatili ed estrosi di oggi che guida l’Orchestra e il Coro del Teatro Lirico di Cagliari in una pirotecnica locandina che propone 4 celeberrime pagine di straordinaria musica americana. Soliste del primo brano sono due voci bianche che si alternano nel ruolo: Caterina Fabiani (7 giugno)/Emma Piga (8 giugno). Il maestro del coro è Giovanni Andreoli, mentre il maestro preparatore delle voci bianche è Francesco Marceddu.
l gruppo è composto da Edoardo Rosa (sax soprano), Giuseppe Bussu (sax contralto), Gianluca Deiana (sax tenore) e Francesco Scognamillo (sax baritono) e vede la luce nel 2022 dall’incontro di alcuni allievi della classe di saxofono del docente Enea Tonetti, con l’intento di ripercorrere i passi del repertorio del quartetto di sax dalle origini ai nostri giorni. Guardando anche al presente e al territorio sardo, BatorSax si propone di collaborare con compositori emergenti dando voce a brani inediti commissionati e scritti per questa formazione.
L'attività proposta fa parte di Nonturismo, progetto di rigenerazione urbana in chiave socio-culturale, che da nove edizioni punta a potenziare le comunità di abitanti dei quartieri periferici cittadini, in termini di partecipazione e produzione culturale, attraverso percorsi laboratoriali che mirano a fornire strumenti e modelli innovativi per sviluppare autoconsapevolezza e capacità di agire nel proprio territorio, individuando giuste soluzioni ai bisogni locali. 
Ritorna dal 19 luglio al 25 agosto l'appuntamento con il festival Dromos, organizzato dall'omonima associazione culturale, che quest'anno soffia sulle ventisei candeline con la consueta formula itinerante tra vari centri e località della provincia di Oristano: dallo stesso capoluogo alla sua frazione di Donigala Fenughedu, da Fordongianus a Morgongiori, da Neoneli a Cabras, passando per Marrubiu e Nureci, fino a Tadasuni ("new entry" nel circuito di Dromos) per celebrare un'edizione che si riconosce sotto il titolo Change. Puoi. Un titolo che suona come un invito a riflettere sullo stato attuale del mondo e sull'urgenza di un cambiamento cui ognuno può contribuire. Perché se il futuro si presenta incerto, come sottolinea la curatrice d'arte Chiara Schirru nel suo testo che introduce al tema del ventiseiesimo Dromos, insieme ai rischi riserva anche «grandi opportunità e ogni individuo è chiamato a decidere se piegarsi agli eventi o ascoltare quell'esortazione all'azione, quel YOU CAN generato dalla parte più profonda e sapiente del nostro sentire, che spinge verso una visione dell'uomo e del mondo unitario e omnicomprensivo, capace di oltrepassare ogni frammentazione, ogni confine fisico, mentale e culturale». Perché «Il tempo delle giustificazioni sembra essersi consumato e non serve più dire che non abbiamo alcun potere o possibilità di fare niente, ogni uomo è chiamato a fare la sua parte, almeno tentare.»
La rassegna, nata nel 2021 durante il periodo di lockdown con l’obiettivo di portare la cultura teatrale nelle periferie, partendo dal teatro di comunità fino ad approdare al teatro d’arte, amplia da quest’anno le sue visioni e i suoi obiettivi proponendo sette appuntamenti che vedranno sul palcoscenico spettacoli di rilevanza nazionale, tra i quali A spasso con Mamadou Dioume e l'eredità di Peter Brook di e con Mamadou Dioume, e poi una serie di spettacoli prodotti dalla Compagnia Salto del Delfino, tra i quali Desaparecidos, Riveder le Stelle -700 anni con Dante, entrambi di e con Nicola Michele e le musiche dal vivo di Alessandro Manunza, I Giganti della Montagna dal testo di Luigi Pirandello, Sa scomuniga de predi Antiogu con Franco Siddu e il primo studio scenico di Pinocchio dice la verità.
L'appuntamento è per domenica 2 giugno alle ore 11 con il concerto "Chanson francaise" Erwan, accompagnandosi con la chitarra proporrà un repertorio di canzoni degli "chansonniers" Brassens, Aznavour, Renaud, Frehel e altri ancora, dalla fine del 1800 ad oggi.
Oltre alle grandi pagine che hanno fatto la storia della musica, e dell’Italia stessa, la seconda parte della serata offrirà un’appassionante antologia dei brani d’opera più celebri di Puccini, Rossini, Bellini, Donizetti, Verdi, Mascagni, Leoncavallo, Giordano, interpretate da un cast irripetibile. Stelle da tutto il mondo accomunate dal canto lirico italiano, come i soprani Anna Netrebko, Eleonora Buratto, Rosa Feola,...
TEATRO LABORATORIO ALKESTIS  programma   TEATRO LA CROCIATA DEI SENZA FEDE con Sabrina Mascia e Andrea Meloni  […]
Rinviato a data da destinarsi lo spettacolo di Giorgio Montanini “C’è sempre qualcosa da bere”, in […]
Il Meeting delle etichette indipendenti (in sigla, MEI), o anche Meeting degli indipendenti, è una manifestazione musicale […]
Ritorna, per il terzo anno consecutivo, Pintai bisus, progetto culturale promosso a Quartu Sant'Elena dall'associazione Elenaledda Vox con il contributo dell'Amministrazione Comunale, e inserito nell'ampio ambito di Mare e Miniere, la rassegna itinerante di musica, teatro e danza (quest'anno alla sua diciassettesima edizione), che coinvolge – tra primavera e autunno – diversi centri e località della Sardegna. Quattro gli appuntamenti in calendario, tutti all'Ex Caserma in via Roma: questo giovedì (30 maggio), venerdì 31, e, la settimana prossima, il 6 e il 7 giugno.
OPERA La forza del destino – Anteprima UNDER30 4 dicembre 2024 La forza del destino – […]
I brani presentati rappresentano un sunto del prolifico patrimonio musicale isolano. Saranno  sicuramente apprezzati dal pubblico perchè tra i più eseguiti come Deus ti salvet Maria, il Rosario di Ghilarza, Ninna de su puppu bellu, Non potho reposare, Badde lontana, Ninna nanna de Anton‘Istene, Lughe e vida mia  e tanti altri.
Domenica 2 Giugno alle 19,00 nella bellissima sala consiliare di Palazzo Regio a Cagliari, l’ensamble “Trame […]
Il programma musicale prevede: Concerto n. 3 in Do maggiore per pianoforte e orchestra op. 26 di Sergej Prokof’ev; Il Principe Igor: Danze polovesiane di Aleksandr Borodin; Il mandarino meraviglioso, suite da concerto op. 19 di Béla Bartók.
Sì, perché il film, a discapito del titolo, è secondo me un film sulla condizione femminile nella società arcaica mediterranea,  che inevitabilmente lo spettatore tenderà a proiettare ai giorni nostri. È anche vero che la proposta del film, evidente sin dal titolo, sembra fornire invece una diversa chiave di lettura, indirizzando lo spettatore a una visione apocrifa della maternità della madre di Gesù. Tuttavia a me pare prevalente l’interpretazione sociologica su quella religiosa.
Romanzo giallo di
Ignazio Salvatore Basile
clicca sulla foto
Iscriviti con la tua email per essere sempre aggiornato

Inserisci il tuo indirizzo e-mail per iscriverti a questo blog, e ricevere via e-mail le notifiche di nuovi post.

Theitalianfoodaholic
Italian Food and Travel
Curiosità al Teatro Lirico

Archivi
Le mie videointerviste

</

Personaggi e interviste (1)

Francesco Demuro tenore

Visitatori

14776944

Le mie interviste per la Banca della memoria

Banca della memoria
Seguimi su Twitter
Racconti tra sogno e realtà

I corridoi del teatro

Era la prima volta (1 parte)

Era la prima volta (2 parte)

Assurdità in teatro

Un matrimonio molto singolare

Napoli: scippo con sorpresa finale

La bottega del quartiere

A.A.A. ragazzo timido cerca fidanzata

Details