Parlava con la Madonna

Secondo il quotidiano "Il giornale" ed esattamente in un articolo di Andrea Tornielli del 20 dicembre 2009, pare ci siano nuove importanti rivelazioni sui doni mistici e le visioni che hanno accompagnato la vita di

Giovanni Paolo II.
Doni mistici e visioni delle quali si era parlato nei mesi scorsi, ma senza riferimenti così diretti ed espliciti a fonti autorevoli.
La rivelazione, che Il Giornale anticipa, è contenuta nel numero del mese di gennaio de «La Voce di Padre Pio», popolare mensile dei cappuccini di San Giovanni Rotondo che informa i devoti del frate santo.
Si tratta di un’intervista concessa al direttore di «Teleradio Padre Pio», Stefano Campanella, dal cardinale polacco Andrej Maria Deskur, amico personale di Karol Wojtyla fin dai tempi del seminario clandestino di Cracovia, che avevano frequentato insieme durante la guerra. Intervistato il 30 gennaio 2004, Deskur aveva detto: «Il Santo Padre, il nostro Santo Padre è un mistico. Solo a Coimbra lo seppi. Appresi che vedeva la Madonna. Avevo fatto una visita alla sopravvissuta dei veggenti, suor Lucia. Poiché dicevano che il Papa non aveva osservato tutte le raccomandazioni della Madonna di Fatima, chiesi: "Devo riferire qualcosa al Santo Padre?". Rispose: "Non è necessario, perché la Madonna gli parla direttamente"». Dunque, secondo le precise parole riferite al cardinale dalla veggente di Fatima, la Madonna stessa «parlava» direttamente a Giovanni Paolo II, un Papa, lo ricordiamo, che aveva un legame speciale con le apparizioni di Fatima, e che ha creduto di riconoscersi nel vescovo «vestito di bianco» caduto martire sotto i colpi di fucile, come si legge nella visione del famoso Terzo segreto.
Le parole del cardinale Deskur, registrate dal giornalista, non vennero poi pubblicate, perché il porporato, essendo ancora vivente Wojtyla, le cassò dal testo autorizzato.

Ora che si conclude il processo di beatificazione, la rivista si è però ritenuta autorizzata a divulgarle.

2 commenti

  1. Informazioni interessanti. Ma non accrescono né diminuiscono la fede. “Beati quelli che crederanno senza aver visto”.

  2. per fortuna siamo cattolici e non islamici e possiamo esprimere il nostro pensiero senza timore di perdere la testa.Sinceramente io credo in Dio in modo molto diverso da quello che predicano i preti,non credo ai miracoli e tanto meno alle apparizioni,se poi leggo la storia della chiesa e dei suoi papi,sacerdoti ecc….mi convinco sempre di più che Dio esiste ma la chiesa non è altro che una lobbi umana di quelle non tanto raccomandabili e per fortuna davanti a Dio saremo giudicati tutti alla pari anzi il clero con più responsabilità buona notte Ida.

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